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Bertolaso: «Sono positivo al Covid-19,
continuerò a coordinare
i lavori per le Marche»

COMUNICAZIONE dell'ex capo della Protezione civile: «Ho qualche linea di febbre, nessun altro sintomo al momento. Sia io che i miei collaboratori più stretti siamo in isolamento e rispetteremo il periodo di quarantena». Ieri era ad Ancona su richiesta del governatore Ceriscioli per valutare la realizzazione di una nuova struttura per terapia intensiva
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Bertolaso ieri ad Ancona con Cerisiscioli

 

«Sono positivo al Covid-19. Quando ho accettato questo incarico sapevo quali fossero i rischi a cui andavo incontro, ma non potevo non rispondere alla chiamata per il mio Paese. Ho qualche linea di febbre, nessun altro sintomo al momento. Sia io che i miei collaboratori più stretti siamo in isolamento e rispetteremo il periodo di quarantena. Continuerò a seguire i lavori dell’ospedale Fiera e coordinerò i lavori nelle Marche. Vincerò anche questa battaglia». Con un post sul suo profilo ufficiale di Facebook di pochi minuti fa l’ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso ha comunicato di essere risultato positivo al Coronavirus. Proprio ieri Bertolaso, su invito del governatore Luca Ceriscioli, era venuto ad Ancona per valutare la realizzazione di una nuova struttura di terapia intensiva. Ad attenderlo al molo Clementino, tra gli altri, c’erano anche il dg degli Ospedali Riuniti Caporossi, e il presidente dell’Authority portuale Giampieri. Nello scalo, sono stati eseguiti due sopralluoghi.

La prima visita è avvenuta all’ex Carbonile, un tempo deposito utilizzato dall’Enel e ora in gestione alla Frittelli Maritime di Alberto Rossi, armatore anconetano che ha guidato Bertolaso all’interno della struttura.  Il secondo sopralluogo ha interessato l’ex Tubimar, stabilimento industriale collocato sempre in zona porto. Infine, la visita al PalaIndoor, palazzetto della Montagnola che si trova vicino all’Inrca. E alla fine due le ipotesi rimaste in piedi per una struttura da 100 posti di terapia intensiva: una nave Covid, che sarebbe messa a disposizione dall’armatore Rossi, e il PalaIndoor, struttura già pronta. Per realizzare il progetto, qualunque sia la location scelta, serve comunque un investimento da 12 milioni di euro. «I fondi – aveva detto nel suo appello Ceriscioli – devono arrivare dalle donazioni private. L’appello va alle più importanti imprese marchigiane». 

(servizio aggiornato alle 13)

Il post di Bertolaso

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