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Hospital Covid ad Ancona:
in arrivo le prime donazioni

VIRUS - Dopo il Gruppo Gabrielli, a rispondere alla chiamata del presidente Ceriscioli sono state l’Accademia della Tacchinella e la Fondazione Succisa Virescit. Garantiti almeno 50mila euro
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Ceriscioli con Bertolaso al porto di Ancona

 

Covid Hospital ad Ancona: in arrivo le prime donazioni da parte degli imprenditori marchigiani. Dopo quella del Gruppo Gabrielli, che ha stanziato un milione di euro, a rispondere alla chiamata sono state l’Accademia della Tacchinella e la Fondazione Succisa Virescit, nata a gennaio dall’idea dell’imprenditore jesino Sandro Pieralisi. La lettera inviata direttamente al governatore Ceriscioli: «Rispondiamo prontamente e volentieri al suo appello per contribuire alla realizzazione ad Ancona, in tempi brevissimi, della struttura emergenziale di terapia intensiva per malati di Coronavirus. A questo scopo, dopo un rapidissimo giro di contatti fra gli imprenditori riuniti nell’Accademia della Tacchinella e in Fondazione Succisa Virescit, siamo a garantire un concreto sostegno con una somma complessiva non inferiore a 50mila euro. Nel contempo, stiamo attivandoci per poter avviare una ulteriore raccolta fondi allargata, allo scopo di incrementare ulteriormente il contributo. Ci sentiamo uomini, donne e imprenditori di comunità, legati fortemente alla vita della nostra regione, impegnati ancor di più in frangenti così drammatici e dolorosi per la nostra gente, con umiltà e tangibile solidarietà. Siamo certi che nella piena condivisione e partecipazione di tutta la comunità, si possa in tempi ragionevolmente brevi, uscire da questa straordinaria crisi sanitaria, sociale ed economica, nel pieno rispetto della salute della persona e dei sui fondamentali bisogni».

 

 

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