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Concertone del Primo Maggio,
tra Vasco e Sting c’è anche Dardust
«Il mio pianoforte sulla piazza vuota»

MUSICA - Il musicista e producer ascolano sarà tra i protagonisti dell'evento, quest'anno in una formula forzatamente diversa a causa del Coronavirus. Per lui esibizione dal Museo del Novecento di Milano. Diretta su Rai 3 dalle 20 con grandi ospiti
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di Luca Capponi

Concertone del Primo Maggio in versione inedita. Inevitabilmente, purtroppo. Dalle 20 però i big della musica saranno lo stesso in diretta su Rai 3, con musica registrata in varie location d’Italia e base principale al Teatro delle Vittorie di Roma dove Ambra Angiolini sarà nelle vesti di conduttrice. E tra Sting (collegato da Londra), Vasco, Zucchero, Gianna Nannini e decine di altri artisti di rango ci sarà anche Dario Dardust Faini.

Dario Faini

Il musicista e producer ascolano si esibirà dal Museo del Novecento di Milano, location con una splendida vista sul Duomo. Un contenuto speciale di cui è lo stesso Faini, di ritorno al Primo Maggio dopo due anni, a raccontare.

«Stavolta sarà diverso rispetto all’ultima volta quando facemmo le cose in grande -spiega-. Sarò da solo al piano per una performance molto intima. Visto il periodo di raccoglimento e riflessione mi sembrava opportuno rispecchiare quello che è il mood di tutti. Esibirmi davanti a una piazza del Duomo vuota è stata un’esperienza unica e surreale».

Lo scorso gennaio Faini aveva pubblicato il suo ultimo disco “SAD – Storm and Drugs”. Giusto il tempo di debuttare dal vivo a Bologna, poi l’arrivo della pandemia di Coronavirus.

«Avevamo iniziato trionfalmente, fermarsi è stato un vero peccato -aggiunge il Nostro-. Le altre date sono state spostate a novembre, speriamo di tornare presto live. Dal punto di vista personale ho preso questo periodo come un momento di valutazione del mio percorso ma soprattutto come punto di ripartenza per nuove sfide personali e lavorative, sto studiando molto. Avevo bisogno di un po di tregua vista la pressione degli ultimi anni, così come ne avevo di riappassionarmi a nuove cose».

«La musica dal vivo ne esce penalizzata, spero si possa tornare a nuove forme di live e condivisione, motore primo del nostro lavoro, magari anche in nuove modalità -conclude Faini-.  Spero però che non venga a mancare mai il momento di aggregazione, una delle cose più speciali che abbiamo; anche se sarà uno degli ultimi settori a ripartire spero non si faccia mai a meno di questo scambio di energia. La musica, in un modo o nell’altro, può aiutare tutti».

Nel frattempo Dardust ha annunciato l’uscita di una importante collaborazione internazionale col rapper francese Lord Esperanza, con cui duetterà sul brano “Prisma”.

 

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