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Malore improvviso per Isabella Ferretti:
l’ingegnere si è spenta a 58 anni

MONSANO - E' stata trovata esanime a letto. Inutili i tentativi di salvarla. Un'autopsia potrebbe chiarire le cause del decesso
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Isabella Ferretti

di Talita Frezzi

Due comunità in lutto per la scomparsa improvvisa di Isabella Ferretti, 58 anni, ingegnere e professionista molto nota a Monsano dove abitava e a Jesi dove lavorava nel suo studio di consulenza per amministratori di condomini e agenzia immobiliare. Isabella, professionista molto rigorosa e madre di famiglia, stamattina è stata trovata riversa a letto esanime. Inutili i disperati tentativi di salvarla.
Il marito, Paolo Bianchi, anche lui ingegnere molto conosciuto e stimato in provincia di Ancona con uno studio professionale a Jesi, era uscito di casa presto, poco dopo le 6, perché sta curando dei progetti di ricostruzione nella zona del cratere. Quando è uscito non si sarebbe accorto di nulla, la moglie stava ancora riposando. Ma verso le 10,30 è stata la sorella Antonella ad andare a cercarla a casa, Isabella doveva raggiungerla in studio e non era solita tardare senza avvisarla. Quando è andata nell’abitazione della sorella, in via Aroli a Monsano, insieme a una vicina è entrata in casa e ha trovato Isabella riversa sul letto esanime. Ha subito chiamato i soccorsi e sul posto sono intervenuti i sanitari dell’automedica del 118 di Jesi e dell’ambulanza. Hanno cercato di rianimarla, poi ne hanno disposto il trasferimento in codice rosso di massima gravità all’ospedale di Jesi, ma purtroppo per Isabella non c’è stato nulla da fare. Sconosciute le cause del decesso, su cui si cercherà di far luce con un’autopsia. La salma si trova all’obitorio del Carlo Urbani in attesa degli accertamenti necroscopici. La notizia è presto rimbalzata in paese e in tutta la Vallesina, lasciando impietriti quanti la conoscevano. Isabella lascia nel dolore il marito Paolo e la figlia Giulia, medico, oltre alle sorelle gemelle Antonella e Cristina, i genitori. Proprio il padre di Isabella, Adriano Ferretti, era molto conosciuto e benvoluto a Monsano, per la sua attività edile: ha realizzato la maggior parte delle costruzioni e delle abitazioni del paese. Anche a Jesi, tanti professionisti che collaboravano con lo studio di Isabella sono in lacrime, ricordandola come una donna molto in gamba, determinata e rigorosa, una professionista apprezzata. Sua anche la gestione del grande condominio Mercantini con il maxi garage pubblico considerato uno degli impianti di risalita verso il centro più comodi e ampi. «Siamo sconcertati dalla notizia, non sappiamo darci una spiegazione di questa tragedia – dice il sindaco Roberto Campelli – fino a ieri  Isabella passeggiava per il paese e salutava gioiosa, oggi sappiamo che non c’è più. Esprimo alla famiglia le più sentite condoglianze mie e di tutta la comunità».

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