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UnivPm, da settembre corsi in presenza
integrati a quelli online

ANCONA - L'università sta lavorando per far ripartire le lezioni 'frontali' per gli studenti dopo l’emergenza sanitaria. Buoni i risultati sull'occupazione dei laureati nel 12esimo rapporto AlmaLaurea
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Il rettore Gregori

 

 

Per la prima volta dalla sua istituzione è entrata tra le migliori mille università del mondo sulle  20mila censite. Un traguardo importante per l’UnivPm, annunciato oggi dal rettore Gian Luca Gregori nel corso della conferenza stampa agli Ospedali Riuniti di Ancona con riferimento al 17esimo QS World University Rankings, che vede al top per il nono anno di fila il Massachusetts Institute of Technology, il Mit di Boston. L’Università Politecnica della Marche inoltre conferma i dati positivi sull’occupazione e si prepara a ripartire con la didattica in presenza da settembre integrata con quella online. Nel dettaglio il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea ha presentato, in streaming, il XXII Rapporto sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati di 76 università ad oggi aderenti al Consorzio. Ottimi i risultati sulla condizione dei laureati dell’Università Politecnica delle Marche. Prosegue il trend positivo degli ultimi anni per quanto riguarda il tasso di occupazione e le retribuzioni, entrambi i dati si mostrano più elevati della media nazionale. Il tasso di occupazione dei laureati magistrali intervistati a un anno dal conseguimento del titolo è pari all’82,3% che sale al 91,4% per gli intervistati a cinque anni dalla laurea. La maggior parte di loro è assunto con contratto a tempo indeterminato (59,3%) e percepisce una retribuzione media pari a 1.513 euro mensili netti. Ma dove vanno a lavorare? Il 78,1% dei laureati è inserito nel settore privato, mentre il 20,4% nel pubblico. La restante quota lavora nel non-profit 1,2%. L’ambito dei servizi assorbe il 61,4%, mentre l’industria accoglie il 35,8% degli occupati; 2,3 la quota di chi lavora nel settore dell’agricoltura.

La maggior parte dei laureati triennali prosegue il percorso universitario (66,7%). Il tasso di occupazione dei laureati triennali che invece scelgono di inserirsi nel mondo del lavoro è sempre molto alto, pari all’80,3%. I dati mostrano come l’offerta formativa dell’Università Politecnica delle Marche sia un ottimo strumento per l’ingresso nel mondo del lavoro.«Per il prossimo anno accademico l’Ateneo – ha spiegato il rettore – ha ampliato l’offerta formativa ed è pronto a ripartire con una didattica in presenza, che verrà integrata da una didattica online, in modo che le studentesse e gli studenti abbiano la possibilità di seguire le lezioni in sicurezza e nel rispetto delle norme previste dalle autorità competenti e al contempo salvaguardare il valore della formazione universitaria inclusiva e per tutti». L’Ateneo non si è fermato, continuano anche gli Smart Open Day, porte aperte, virtualmente, a tutti gli studenti delle scuole superiori che attraverso webinar in diretta avranno la possibilità di confrontarsi con i docenti e conoscere tutti i corsi delle cinque aree della Politecnica: agraria, economia, ingegneria, medicina e scienze. Sono in programma dal 30 giugno fino al 20 luglio con la possibilità di prenotarsi nel sito www.orienta.marche.it. Nella grafica il tasso di occupazione secondo AlmaLaurea XXII Rapporto dei laureati magistrali Univpm confrontati con la media nazionale.

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