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Bando periferie, si riparte dopo lo stop
Entro l’autunno l’avvio dei cantieri

ANCONA – Il primo progetto a partire sarà quello di piazza del Crocifisso, forse già tra fine agosto ed inizio settembre. Per il resto degli interventi, dal quartiere Archi e via XIXX settembre, passando per l'ex Verrocchio, si punta ad iniziare per ottobre. Più indietro nell'iter l'ex Dreher
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Dopo lo stand by dovuto all’emergenza Covid, si rimette in moto la macchina per portare a casa gli interventi previsti dal Bando Periferie, incubatore di oltre 14 milioni di euro per sei progetti di restyling delle zone degradate della città. A fare il punto sull’aggiornamento del cronoprogramma è stato oggi l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Manarini, rispondendo il Consiglio comunale all’interrogazione del capogruppo dem Michele Fanesi.
«L’intervento di piazza del Crocifisso – fa sapere – è quello che potrebbe partire prima, forse addirittura da fine agosto ed inizio settembre. Il miglior offerente nella gara già espletata è risultata la ditta Samoa, con ribasso del 27%». Un cantiere da 800mila euro per un progetto elaborato con le associazioni di disabili per l’accessibilità totale. Ad ottobre, e comunque entro l’autunno, prenderanno poi avvio altri tre cantieri: per la riqualifica di via Marconi ((1.940.000 euro di investimento), l’appalto è stato aggiudicato alla ditta Saeco srl con ribasso del 26,99% e si è in attesa della determina di aggiudicazione, in dirittura d’arrivo, mentre per quella di via XXIX settembre (1.060.000 euro), «l’aggiudicataria è il raggruppamento temporaneo di imprese Costruzioni future, con Coprola, con ribasso 26,91%. Per l’autostazione all’ex Verrocchio – prosegue Manarini –, ha vinto la gara il Consorzio Stabile Rennova con sede a L’Aquila, con ribasso del 25,95% ed anche in questo caso l’inizio lavori è previsto per l’autunno». Più articolato il discorso per il nuovo ingresso al parco delle grande frana (la riqualificazione dell’ex Dreher per 1,3 milioni): «stiamo rivedendo il progetto definitivo esecutivo perché, mentre veniva eseguita una prima parte dei lavori, abbiamo rinvenuto un’antica fornace. Sulla base di ciò, stiamo rivedendo progetto, da approvare al più presto per ripartire con il cantiere». L’ultimo dei sei progetti del Bando periferie riguarda il quartiere ex IACP via Marchetti (4,9 milioni di euro): si tratta di 127 appartamenti e due palazzine interessate, con Erap quale ente attuatore. «Qui il problema è stato quello del trasferimento degli attuali occupanti – spiega Manarini –, che finora non si è potuto fare a causa del Covid, ma le gare per le palazzine sono tutte pronte». Uscendo dal perimetro del Bando Periferie, l’assessore aggiunge anche che è stata aggiudicata definitivamente la gara per i 2.660.000 euro per l’Aud Archicittà, con Social Lab, la palazzina per l’Edilizia residenziale sociale e la palestra (zona via Marchetti), di cui 1.660.000 euro derivanti dal bando nazionale Aree Urbane Degradate e un milione da Erap Marche. Anche in questo caso, l’obiettivo è iniziare i lavori ad ottobre.

(m.m)

Waterfront e riqualificazione periferie: affidati gli appalti

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