facebook rss

Elezioni regionali - risultati in tempo reale

Inaugurata la pista ciclopedonale:
«La grande bellezza delle Marche
è unire natura e cultura»

PIEVE TORINA - Il governatore Luca Ceriscioli presente al taglio del nastro: «In tanti stanno tornando a visitare la regione, negli alberghi prenotazioni fino a settembre». Il sindaco Gentilucci: «Questo nuovo percorso lo dedico a mio padre»
Print Friendly, PDF & Email

nuova-pista-ciclopedonale-1-650x488

Il governatore Luca Ceriscioli lungo la pista ciclopedonale insieme al sindaco Alessandro Gentilucci

 

Nuova pista ciclopedonale a Pieve Torina, il governatore Luca Ceriscioli ha tagliato il nastro. «Ieri la giornata dedicata a Raffaello, oggi l’inaugurazione di questa nuova pista. Per me si tratta di una soddisfazione dopo l’altra – ha detto il governatore -. Si tratta di due cose molto diverse ma con un minimo comun denominatore: la grande bellezza della nostra regione. Dopo la lunga fatica del periodo del lockdown tante iniziative che ripartono da dove si erano fermate. In questo caso parliamo di Marche Outdoor che dà la possibilità di vedere le Marche in bicicletta su percorsi ciclabili qualificati in mezzo ad una natura straordinaria con il luccichio delle acque di un torrente al fianco, di un lago con le trote, di una montagna che con la sua ombra offre temperature miti anche nel pieno del mese di luglio. La forza e la bellezza delle Marche consistono proprio in questa possibilità di tenere insieme paesaggio, cultura, enogastronomia e in tanti stanno tornando a visitarle. Da più parti ci dicono che stanno arrivando prenotazioni negli alberghi fino a settembre e dopo quanto è successo sono queste le notizie che vorremmo sentire tutti i giorni». Con Ceriscioli c’erano gli assessori Moreno Pieroni e Angelo Sciapichetti.

nuova-pista-ciclopedonale-2-650x488La pista, detta “percorso delle acque”, va ad ampliare l’offerta dedicata agli appassionati delle due ruote nel territorio di Pieve Torina. Il percorso si snoda da Pieve Torina fino a località Fiume, lungo il torrente Sant’Angelo, per un totale di 4 chilometri. «Il nostro Comune porta a compimento un progetto immaginato ed avviato anni fa, quando ad indossare la fascia di primo cittadino era mio padre Luigi – ha detto il sindaco Alessandro Gentilucci -. Allora era un sogno, la cui realizzazione è stata resa più complicata a seguito del sisma del 2016, ma oggi diventa realtà. Con grande orgoglio, mettiamo a disposizione di tutti un’opera che apre Pieve Torina alle infinite opportunità di un turismo lento, sostenibile e assolutamente green, volano di sviluppo per l’intero territorio dei Sibillini. E la dedico a mio padre, che per primo ha avuto questa intuizione». Grazie ad un accordo tra il Comune e la società trasporti Contram spa verrà installata una rastrelliera con alcune bici a noleggio che saranno messe a disposizione degli utenti. Da qui, cinque sono i possibili itinerari da scegliere, ma il percorso che conduce alla frazione Fiume rappresenta un’esperienza di immersione totale nella natura. Lungo il percorso si incontrano luoghi storici e suggestivi: il ponte romano, deviazione dell’antica via Flaminia, l’Eremo dei Santi, costruito nel XII secolo intorno ad una grotta usata per riti pagani fin dall’epoca preromana, luogo di grande spiritualità intorno al quale ruotano numerose leggende, o ancora il vecchio mulino ad acqua a cavallo del torrente Sant’Angelo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X