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Restyling rotatoria via Mattei,
il Comune: «Lavori mai iniziati»
Risolto il contratto d’appalto

ANCONA - Il cantiere, affidato il 28 maggio, avrebbe dovuto vedere la fine entro 60 giorni. Stando all'amministrazione, gli operai non avrebbero mai dato il via agli interventi del valore di circa 115mila euro (Iva esclusa)
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La rotatoria di via Mattei

 

Lavori affidati a maggio ma, a quanto sembra, mai iniziati. Al Comune risulta essere ancora fermo il cantiere per il  restyling della rotatoria di via Mattei. Il progetto ha un valore di circa 115mila euro (Iva esclusa) ed era stato affidato lo scorso dicembre. La ditta vincitrice avrebbe dovuto iniziare i lavori a maggio. A luglio era prevista la conclusione degli interventi. Prevedevano la bonifica profonda del sottofondo stradale dell’anello della rotatoria e dei tratti di collegamento con il resto della viabilità. La bonifica era da completare con la posa in opera di un’idonea membrana bituminosa antipumping e successiva stesa di bitume. Ma cosa è andato storto? Stando al documento istruttorio con cui viene ‘stracciato’ il contratto d’appalto, il cantiere non è mai entrato nel vivo. La cronologia: il 28 maggio la consegna dei lavori  con scadenza prevista per dare le opere completate il 26 luglio; con un ordine di servizio del 24 giugno, «il direttore dei lavori  dopo varie telefonate, non avendo visto iniziare le lavorazioni, ha sollecitato l’inizio immediato delle lavorazioni, notificando il documento in pari data all’impresa aggiudicataria». Il primo luglio «e’ stato eseguito un verbale di sopralluogo e di constatazione in cui è stata segnalata la mancata presenza dell’impresa in cantiere». Il 3 luglio, la comunicazione del Rup: 10 giorni per l’avvio del cantiere, altrimenti  «l’ipotesi dell’avvio delle procedure per la risoluzione del contratto con ogni conseguenza di legge». «Vista la tardiva comunicazione dell’impresa (13 luglio, ndr) con cui si chiedeva l’annullamento del contratto adducendo delle giustificazioni non condivisibili e non accettabili per questa amministrazione» è stata presa la decisione di rescindere il contratto. La penale prevista per l’inadempimento contrattuale è di 16mila euro. Probabile che ora i lavori vengano affidati alla seconda ditta in graduatoria. Ancora oggi, attorno alla rotatoria non è visibile alcun cantiere, nemmeno la classica rete arancione.

(fe.ser)

 

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