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Classifica ‘Ben vivere’ di Avvenire:
provincia di Ancona prima nelle Marche

La RICERCA del quotidiano, che ha coinvolto per il secondo anno tutte le province d'Italia analizzando vari parametri e indicatori tra i quali demografia, lavoro sicurezza e accoglienza, la attesta invece in 24esima posizione nell'elenco nazionale, seguita nell'ordine decrescente da Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro-Urbino e Fermo
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La mappa geografica del Ben Vivere disegnata dalla ricorca del quotidiano Avvenire (foto www.avvenire.it)

 

Il territorio della provincia di Ancona si è classificato al primo posto tra le province della Marche e al 24esimo nella classifica nazionale di tutte le province italiane analizzate nella seconda edizione della ricerca sul Ben-vivere dal quotidiano ‘Avvenire’ con la Scuola di economia civile e il contributo di Federcasse. Un risultato che premia per qualità di vita il territorio della nostra provincia (preceduto nell’elenco da quello di Aosta e seguita da quello di Lecco) facendogli scalare 8 posizioni rispetto alla graduatoria stilata l’anno scorso. Lo studio, che ha coinvolto tutte le province d’Italia è stato coordinato dai professori Leonardo Becchetti, Luigino Bruno e Vittorio Pelligra, raccontato ieri nell’articolo a firma di di Francesco Riccardi. Quest’anno la ricerca su dati rilevati nel 2019 (precedenti quindi all’emergenza sanitaria) è stata anche corredata da una seconda parte che ha approfondito le correlazioni e connessioni tra inquinamento e morti per Covid oltre alle conseguenze economiche. Le altre province delle Marche hanno occupato posizioni più basse nell’elenco generale: Ascoli Piceno è 32esima (6 posizioni in più dell’anno scorso); 39esima Macerata (-7); 44esima Pesaro-Urbino (0) e 59esima Fermo (-4).

Nella hit della classifica sul Ben-Vivere resta comunque la provincia di Bolzano, al secondo gradino del podio si attesta Pordenone che sorpassa di misura Trento, quarta Firenze seguita da Milano e Bologna, settima Parma. Chiude la top ten Pisa mentre Roma è solo 42esima. Fanalino di coda le isole. Sono stati 90 i parametri relativi a 10 domini (demografia e famiglia, salute, impegno civile, ambiente turismo e cultura, servizi alla persona, legalità e sicurezza, lavoro, inclusione economica, capitale umano, accoglienza) presi come indicatori per delineare il Ben Vivere di un territorio «che è stato studiato quindi non solo dal punto di vista della ricchezza economica ma secondo gli indicatori del Benessere equo e sostenibile (Bes) – si legge nell’artisolo – e gli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall’Onu (Sdg) che valorizzano maggiormente le dimensioni sociali e ambientali della nostra vita».

Redazione CA

 

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