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Polveri sottili: sforamenti ad Ancona,
Chiaravalle, Falconara e Jesi

L'ARPAM ha diramato i dati di inquinamento ambientale della scorsa settimana quando soprattutto la centralina di Ancona-Stazione ha registrato livelli inquinanti che superavano la soglia di legge con il valore massimo attestato sui 93 µg/m3
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La centralina Arpam della Cittadella di Ancona

 

L’Arpam ha rielaborato i dati di inquinamento ambientale della scorsa settimana nella regione Marche, mettendo in allarme alcune città. In particolare le polveri sottili, le Pm 10, tra il 7 all’11 novembre, hanno sforato in più occasioni nel corso di una stessa giornata la soglia di legge dei 50 µg/m3 d’aria con il valore massimo attestato sui 93 µg/m3 registrato dalla centralina di Ancona-Stazione, area ad alta concentrazione di volumi di traffico  in transito sulla Flaminia. «Da qualche giorno, in particolare nella zona di Ancona, si è instaurato un regime metereologico critico per la diluizione dell’inquinamento atmosferico, caratterizzato da velocità del vento quasi nulla, alto tenore di umidità e nebbia. – spiega in un comunicato l’Arpam – Tale situazione ha determinato per cinque giorni consecutivi il superamento del limite consentito di Pm10 (50 µg/m3) rilevato dalle centraline fisse Arpam, a partire da quella di Ancona Stazione, dal 7 all’11 novembre; in quest’ultima giornata i superamenti rilevati sono stati 8, di cui 5 nel territorio di Ancona e provincia, 2 in quello di Ascoli Piceno e 1 in quello della provincia di Pesaro». Arpam ha attivato il protocollo mettendosi in sollecito contatto con le autorità locali interessate, per fornire informazione e supporto sui provvedimenti del caso da assumere. Non si può escludere che le emissioni in aria di traffico e accensione delle caldaie per il riscaldamento (in alcuni casi anche delle fabbriche) abbiano fatto da catalizzatori contribuendo ad aumentare la concentrazione di inquinanti considerati a livelli critici. Tra i parametri esaminati i tecnici dell’Arpam hanno rilevato valori abnormi anche nei dati registrati dalla stazione di Ancona Cittadella (67 µg/m3 ) e dalle centraline di Chiaravalle (53 µg/m3), Falconara Alta (60 µg/m3) e Jesi (60 µg/m3).

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