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Distrugge una camera d’albergo
e aggredisce i poliziotti: arrestato

SENIGALLIA - L'uomo è stato fermato due volte nel giro di poche ore e in entrambe le occasioni si è scagliato contro gli agenti
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La polizia in tribunale (foto d’archivio)

 

Distrugge una camera d’albergo e poi aggredisce i poliziotti: 20enne nigeriano in manette per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Tutto è iniziato la scorsa notte, a Senigallia, quando i responsabili di un albergo cittadino hanno lanciato l’allarme al 113 poichè dei clienti stavano provocando dei rumori molesti da una stanza della struttura. Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno trovato sei giovani: uno si è dato alla fuga, mentre gli altri cinque venivano bloccati ed identificati risultando tutti di origine nigeriana. Gli agenti accertavano che una camera era soqquadro e alcune porte danneggiate. Nel mentre i poliziotti effettuavano il controllo, uno dei cinque è andato in escandescenza cominciando a gridare e a scagliarsi contro i poliziotti stessi. Questi ultimi con una certa difficoltà sono riusciti a bloccarlo. Privo di documenti, l’uomo – un 20enne nigeriano – è stato sottoposto agli opportuni controlli e, al termine degli accertamenti, è stato denunciato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Nelle ore successive, però, alla sala operativa del Commissariato di Polizia sono pervenute altre richieste di intervento perchè era segnalato un gruppo di stranieri che gridava  in zona stazione ferroviaria. Arrivati allo scalo, gli agenti – con il supporto dei carabinieri – hanno bloccato e identificato la comitiva, risultata essere la stessa presente qualche ora prima in albergo. C’era anche il 20enne nigeriano denunciato. Quando ha visto le divise, si è scagliato contro i poliziotti, inveendo contro di loro e minacciandoli ferocemente. Questa volta è scattato l’arresto anche a causa del ferimento degli operatori.  Il ragazzo è da tempo presente in Italia, con diversi precedenti per reati contro la persona e in materia di stupefacenti. Il tribunale, questa mattina, ha convalidato l’arresto e disposto per il 20enne il divieto di dimora nella regione Marche.

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