facebook rss

Nasce l’associazione dei Santuari,
un network da Loreto a Fatima

FEDE - Alcune città europee hanno aderito all'iniziativa per fare rete e portare avanti iniziative comuni
Print Friendly, PDF & Email

Loreto-basilica-pilgrimage-shrines-of-europe

La basilica di Loreto

 

Nasce l’Associazione “Shrines of Europe” che riunisce i santuari luoghi dei principali pellegrinaggi europei. Nel gruppo di lavoro Santuari d’Europa, fondato nel 1996, fanno parte Altötting (Germania), Czestochowa (Polonia), Einsiedeln (Svizzera), Fátima (Portogallo), Lourdes (Francia), Loreto e Mariazell (Austria).

Lotto_Chiusura_FF-8-e1587053302188-582x650

Moreno Pieroni

«In questo periodo di grave crisi per il nostro Paese e per l’Europa  – dice il sindaco di Loreto, Moreno Pieroni – la costituzione dell’associazione Shrines of Europe rappresenta una buona ragione per guardare insieme con fiducia al futuro. Occorre creare un network di relazioni che possa offrire ai Paesi aderenti opportunità di crescita spirituale, economica, turistica e culturale». Il comune di Loreto sarà supportato nella progettazione e nell’engagement da PlayMarche, spin off dell’Università di Macerata. Sotto la regia del sindaco di Fatima, Luis Miguel Albuquerque, e di Herbert Hofauer (Altötting) è stato approvato lo statuto, delle attività di programma e con la condivisione della vision della rete di Comuni: ottenere il riconoscimento mondiale come patrimonio unico di percorsi di fede, festival, eventi culturali e creativi.

«Ci uniscono valori comuni di fede, di amore dei nostri luoghi, della loro storia e della loro cultura – dice l’assessore alla cultura Francesca Carli – e Shrines of Europe ci dà l’occasione di collaborare in virtù di questi intenti, di confrontarci e di crescere per un futuro di pace e prosperità. Gli obiettivi strategici saranno orientati a una visione di lungo termine».

Altoetting-chapel-of-grace-pilgrimage-shrines-of-europe

Altötting

«Il “brand ombrello” Shrines of Europe – continua l’assessore ai gemellaggi Daniela Romanini – e le nuove strategie di marketing territoriale ci permetteranno di incrementare le attività di scambio culturale per i nostri giovani». Al centro dei tavoli di lavoro di Shrines of Europe anche il reperimento e la condivisione di nuove risorse, la promozione dei valori europei come occasione di dialogo interculturale, intergenerazionale e di pace, la creazione di un “itinerario culturale” con l’obiettivo di consolidare la cooperazione e la promozione sia della rete che dei suoi componenti, l’identificazione di altri luoghi di culto che potrebbero entrare a far parte della rete in futuro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X