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«Imu più cara
per i contribuenti osimani»

TASSE - Le Liste civiche puntano l'indice contro la scelta dell'amministrazione comunale di centrosinistra «di approvare le aliquote da pagare quest’anno aumentate della Tasi abolita o in molti casi addirittura con un carico per certe categorie»
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«Molte le persone che si apprestano a pagare l’Imu, si rivolgono a noi per la difficoltà di pagare un Imu che quest’anno, nell’anno del Covid 19, trovano sempre più cara. Sicuramente non sono sufficienti i decreti Ristoro che hanno posto l’esonero per il versamento della rata di dicembre per alcune categorie economiche, quando il Comune si è adoperato per aumentare le tasse». A parlare di pressione fiscale sono le Liste civiche di Osimo. La legge di Bilancio 2020, per razionalizzare e semplificare la disciplina dei tributi immobiliari, ha unificato Imu e Tasi, anche in considerazione del fatto che colpivano gli stessi contribuenti. «Che cosa fa l’amministrazione Pd di Osimo a marzo in pieno lockdown per il Covid 19 dove molti non lavoravano, quando i negozi, le imprese, gli artigiani erano forzatamente chiusi? Pugnaloni e la sua Giunta approvavano le aliquote Imu da pagare per l’anno 2020 aumentate dell’aliquota Tasi, che era stata abolita o in molti casi addirittura con un carico per certe categorie. – prosegue la nota dei movimenti civici – I Comuni avrebbero potuto per legge ridurre numerose aliquote, dall’ l’aliquota di base, o addirittura per numerose categorie avrebbero potuta portarla all’azzeramento (negozi, laboratori per arti e mestieri, fabbricati, locali per esercizi sportivi), sostenendo chi a causa della pandemia non ha introiti. Per le aree fabbricabili e terreni agricoli hanno deciso di mantenere aliquote più alte possibili. L’aliquota per la casa in uso gratuito a genitore/figlio ( il lavoro di una generazione che ha costruito la casa per sé e per i propri figli) è stata portata al massimo, invece di applicare il 50% della riduzione e via di seguito. In tempi di crisi le Liste Civiche avrebbero, come lo hanno sempre fatto nel passato, ridotto l’ Imu, come imperativo per sostenere i cittadini».

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