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Il nuovo Piano delle Antenne
illustrato nei Consigli di quartiere

OSIMO - Dopo la sentenza del Tar Marche che ha accolto il ricorso di un gestore telefonico sul 5G, l'amministrazione comunale spinge sull'approvazione del regolamento che individua le "Aree potenzialmente idonee" all'installazione di impianti
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Il tavolo tecnico sul piano antenne del Comune di Osimo

 

 

«Nel corso del 2020, assieme alla collega assessora Annalisa Pagliarecci Annalisa Pag abbiamo seguito l’aggiornamento del “Regolamento comunale per il controllo dei campi elettromagnetici e l’individuazione dei siti più idonei del Comune di Osimo”». Dopo la sentenza del Tar Marche che ha accolto il ricorso del gestore Iliad e che apre all’avvento della tecnologia 5G sul territorio comunale di Osimo, l’assessore Michela Glorio ricorda che è ormai il nuovo Piano comunale delle Antenne. La giunta ha approvato la bozza e presto anche il Consiglio comunale dovrà pronunciarsi sul nuovo regolamento. Ma prima il documento sarà illustrato nei consigli di quartiere.   Il gruppo di lavoro multidisciplinare che lo ha elaborato, individuato e composto da unità dei servizi Urbanistica – Ambiente – Suap – Unita’ progetti speciali, coordinato dall’arch. Manuela Vecchietti, assieme al professionista esterno, Luca Fenucci, nel dettaglio ha realizzato l’analisi dello stato di fatto e realizzazione di un catasto interno, raccolta dati radio elettrici sia di tutti gli impianti esistenti attivi che di quelli autorizzati, con specificazione delle caratteristiche tecniche e delle tecnologie utilizzate, supporto per la mappatura delle reti divise per ogni singolo gestore; la raccolta ed analisi dei nuovi piani di sviluppo dei gestori; l’analisi delle aree di sviluppo indicate dai gestori, attraverso rilievi e sopralluoghi necessari all’individuazione di siti specifici idonei all’installazione di nuovi impianti nell’ottica della minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici a radiofrequenze. «Inoltre – prosegue Michela Glorio – è stata messa a punto l’analisi di aree messe a disposizione dall’Amministrazione comunale attraverso sopralluoghi, misurazioni strumentali per verificare l’attuale fondo elettromagnetico e la produzione di una planimetria denominata “Aree potenzialmente idonee” con l’individuazione delle aree potenzialmente idonee all’installazione degli impianti di telefonia mobile in cui sono state individuate, dal Gruppo di lavoro e dal professionista incaricato, le aree di proprietà comunale o di altri enti gestori di pubblici servizi tecnicamente idonee a tale uso. Tale elaborato contiene aree in sovrannumero per le quali, dopo confronto con la cittadinanza, si andranno a scegliere quelle definitive che faranno parte degli elaborati di progetto interni al “Piano di localizzazione impianti di telefonia mobile” in variante al Prg».

La vice sindaco Paola Andreoni con l’assessora Michela Glorio

Ma quali sono le linee guida sulle quali si articola il nuovo piano antenne del Comune di Osimo? «Gli elementi fondanti inseriti nella bozza del nuovo regolamento sono gli impianti sono posti in via prioritaria su edifici o in aree di proprietà pubblica – chiarisce l’assessora Glorio – l’installazione degli impianti disciplinati da questa legge su ospedali, case di cura e di riposo, scuole di ogni ordine e grado, asili nido, parchi gioco, aree verdi attrezzate ed impianti sportivi, e loro relative pertinenze è vietata; l’accorpamento degli impianti su strutture di supporto comuni o quantomeno all’interno di siti comuni, ottimizzando l’utilizzo delle aree che ospitano gli impianti stessi, è favorito, qualora comporti una razionalizzazione della distribuzione degli impianti ed una migliore tutela ambientale e sanitaria della popolazione». La bozza del regolamento e la planimetria delle aree idonee è stata discussa in più sessioni nell’ambito della Consulta “Ambiente e Gestione del Territorio”«e da oggi fino a metà febbraio – conclude – porteremo tali documenti nei consigli di quartiere, per i quali mi sento di ringraziare l’assessora alla partecipazione democratica Paola Andreoni. Le sessioni saranno in modalità online e invitiamo tutti i cittadini a rivolgersi ai propri consigli di quartiere per avere il link per partecipare. Nelle prossime settimane i documenti saranno discussi in sede di Commissione Ambiente, con l’ Arpam e gestori delle compagnie telefoniche prima di approdare in Consiglio Comunale per l’approvazione. (info al link).

I coordinatori delle Liste civiche Osimo

Secondo le Liste civiche Osimo però «la scelta del Comune di audire solo i rappresentanti dei consigli di quartiere e non la popolazione, sulla questione delle antenne e della banda larga 5G è una ulteriore limitazione della partecipazione democratica, scaricando eventuali responsabilità sui consigli di quartiere. Ci si domanda: quanto le compagnie telefoniche, che impianteranno le nuove antenne a Passatempo e Campocavallo lasceranno nelle casse comunali?» si chiede una nota dei movimenti civici, rappresentati in Consiglio comunale sui banchi di minoranza.

Osimo non può vietare le antenne 5G: il Tar Marche da ragione al gestore Iliad

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