facebook rss

Omicidio di Jesi,
fissato il processo
per Michel Santarelli

DELITTO - Procedimento al via il 4 marzo per il 25enne accusato di aver ucciso Fiorella Scarponi e ferito gravemente il marito Italo Giuliani, nella loro casa, lo scorso luglio. La perizia psichiatria ha rivelato il totale vizio di mente dell'indagato
Print Friendly, PDF & Email

Michel Santarelli

 

Omicidio di Jesi: il 4 marzo l’inizio del processo nei confronti di Michel Santarelli. Il 25 jesino è accusato di aver ucciso, lo scorso 3 luglio, la 64enne Fiorella Scarponi e ferito gravemente il marito di cinque anni più grande, Italo Giuliani. L’arma del delitto era stato un grosso pezzo di vetro, ricavato dalla finestra con cui il 25enne aveva avuto accesso nell’appartamento, in via dei Saveri, abitato dalla coppia. Due i reati, affrontati con il rito abbreviato: omicidio volontario e tentato omicidio. Dopo un periodo passato nel reparto psichiatrico del Carlo Urbani, Santarelli è stato trasferito in una Rems. Sull’esito del giudizio, peseranno le conclusioni della perizia psichiatrica redatta dal professore bolognese Renato Ariatti.

Italo Giuliani e Fiorella Scarponi

Dalla documentazione è emerso come, al momento dei fatti, il 25enne fosse totalmente incapace di intendere e di volere. Inoltre, è stata ravvisata la pericolosità sociale dell’indagato. Stando alla perizia, al momento del delitto, Santarelli «versava in uno stato di scompenso psicotico, con importante componente delirante/allucinatoria». Dunque, cosa succederà? Il giudice, considerando l’esito della perizia, potrebbe prosciogliere lo jesino e, allo stesso tempo, applicare una misura di sicurezza da scontare in una struttura con servizi sanitari, come per esempio una Rems.  Stando a quanto ricostruito dalla procura, lo scorso 3 luglio, il 25enne si era intrufolato a casa dei vicini, infrangendo una finestra. Con un pezzo di vetro, poi, aveva aggredito i due coniugi: lei era stata colpita alla gola. Il marito in varie parti del corpo. Era stato trasferito d’urgenza a Torrette per poi essere dimesso. Santarelli è difeso dagli avvocati Vittoria Sassi e Mauro Buontempi, i familiari della vittima sono assistiti dallo studio Magistrelli.

(fe.ser)

Omicidio di Jesi, la perizia: «Michel Santarelli incapace di intendere e volere»

Omicidio di Jesi: «Perizia psichiatrica per Michel Santarelli»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X