facebook rss

Covid, due casi di contagio:
chiuso il Comune di Loreto

IL SINDACO Moreno Pieroni ha già fatto eseguire lo screening con tamponi molecolari su tutti i dipendenti e i componenti della giunta venuti in contatto con il dipendente e l'amministratore risultati positivi. Domani la sanificazione degli uffici
Print Friendly, PDF & Email

 

 

Due casi di contagio negli uffici del Comune di Loreto, il sindaco dispone la chiusura. Lo screening del personale e la sanificazione degli spazi. «Con la stessa logica di massima prevenzione e tutela della sicurezza collettiva che abbiamo sempre adottato in questo periodo di emergenza pandemica, con azioni di chiusura di scuole e spazi pubblici, – comunica il sindaco Moreno Pieroni – avendo avuto notizia di due casi positivi al Covid-19 in seno al nostro Comune, uno riguardante un dipendente comunale e uno riguardante un amministratore, abbiamo deciso di procedere tempestivamente in via precauzionale a tutte le procedure di messa in sicurezza degli ambienti di lavoro, del personale e degli amministratori. In particolare, abbiamo predisposto ed eseguito già stamattina tamponi molecolari a tutti quei dipendenti e ai componenti dell’Amministrazione che hanno avuto contatti diretti negli ultimi giorni con le persone risultate positive e, domani mattina (sabato 27 febbraio), provvederemo alla sanificazione dell’intera casa comunale. Il rispetto all’interno del nostro comune di tutte le regole di prevenzione e di distanziamento ci fa stare sereni relativamente alla tutela della salute di tutti coloro che vi lavorano e vi transitano. Ciò nonostante, sia pure in assenza di specifiche direttive Asur e anche laddove non si erano ravvisate particolari situazioni di contatto a rischio, ci è sembrato doveroso fare una scelta di responsabilità e procedere con una mappatura il più estesa possibile di eventuali contagi. Il Comune è la casa dei cittadini ed è fondamentale essere noi il primo soggetto che si muove in direzione della protezione della sicurezza pubblica».



Articoli correlati

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X