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Primo Maggio, Rossi (Cisl):
«Prorogare il blocco licenziamenti»

IL SEGRETARIO regionale interviene alla vigilia della Festa del lavoro, invitando a tenere alta l'attenzione sulle drammatiche vertenze Elica e Carrefour
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Il sergretario generale Cisl Marche, Sauro Rossi

 

 

“L’Italia sicura con il lavoro” è lo slogan scelto da Cgil Cisl e Uil per la Festa del lavoro 2021, anche quest’anno pesantemente condizionata dalla pandemia. «È assolutamente necessario prorogare il blocco dei licenziamenti e sostenere il reddito di lavoratori ed imprese – sottolinea il segretario regionale della Cisl, Sauro Rossi – attraverso un adeguato finanziamento di ammortizzatori sociali e ristori. Una particolare attenzione va dedicata alle crisi aziendali conclamate (Carrefour), annunciate (Elica) e alle tante dormienti. Nel complicato cammino verso una “nuova normalità” un ruolo essenziale lo gioca il piano di vaccinazione che speriamo arrivi presto a pieno regime. Auspichiamo che si possa presto attivare anche nelle Marche il Protocollo nazionale firmato lo scorso 6 aprile che punta a regolare, in forma condivisa tra Istituzioni e parti sociali, gli interventi diretti sui luoghi di lavoro. È ora di gettare i semi per un rilancio poderoso dell’economia delle Marche, nel segno dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità sociale ed ambientale, utilizzando al meglio le risorse disponibili, a partire da quelle ingenti collegate al Piano Nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ai Fondi strutturali comunitari. La transizione verde e quella digitale debbono vedere nella qualità del lavoro e nel potenziamento del welfare i punti centrali. Una qualità del lavoro che incorpori sicurezza, dignità e regolarità retributiva, lotta alla precarietà, sviluppo della contrattazione e superamento delle molteplici difficoltà che penalizzano il lavoro di donne e giovani. Un welfare capace di dare solidità e vigore alla tutela di persone e famiglie attraverso un’articolata rete di servizi. Lo sviluppo infrastrutturale e l’ammodernamento dei nostri sistemi produttivi debbono essere accompagnati da investimenti importanti su scuola, sanità e sociale. Su tutti questi aspetti – conclude –, aspettiamo che la Regione apra al più presto una serrata fase di confronto per favorire una rivitalizzazione armonica dei territori, a cominciare da quelli colpiti dal sisma».

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