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Al lavoro il nuovo Direttivo
dell’Avis Osimo

IL PRESIDENTE eletto è Francesca Pietrucci, Lino Bontempo sarà il suo vice. Tra le prime iniziative da intraprendere la ristrutturazione dei locali della sede storica di via Matteotti
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I locali della segreteria Avis di Osimo di via Matteotti, chiusi dal 2019

 

Si è insediato lo scorso 29 aprile il nuovo Consiglio Direttivo dell’Avis di Osimo che resterà in carica per i prossimi 4 anni. E’ composto da Francesca Pietrucci (presidente), Lino Bontempo (vice presidente), Lucia Principi (segretaria), Raoul Davide Innocenzi (amministratore), Renato Bellezza, Maurizio Caporilli, Andrea Pigliapoco, DanielaScarpini e Matteo Valeri (consiglieri); Roberta Cancellieri, Marco Mazzieri e Luciano Taborro (revisori dei conti). Ci sono state diverse conferme ma anche il ritorno di alcuni consiglieri che hanno contribuito a scrivere la storia dei primi 90 anni dell’Avis di Osimo i quali si sono resi disponibili a portare la loro esperienza e il loro contributo per far cresce ancora l’associazione. «Il nuovo Consiglio Direttivo si è riunito già una prima volta ed ha posto le basi per iniziare a lavorare.- fa sapere una nota dell’associazione – Progetti a lungo termine non possiamo farne, ma cercheremo di portare avanti tutto quello che ci sarà consentito e soprattutto non perderemo di vista il nostro obiettivo principale che è quello di promuovere la donazione».

Il primo appuntamento sarà la giornata nazionale del donatore che ricorre il 14 giugno. «Non potendo ancora organizzare eventi in presenza, abbiamo pensato ad un modo alternativo per dar visibilità all’associazione. – prosegue il comunicato – Cercheremo di impegnarci a diffondere il messaggio dell’Avis attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, utilizzati soprattutto dai giovani, ma che in questo ultimo anno sono diventati familiari anche ai meno giovani. Ci rivolgeremo ai giovani affinché oltre che donatori diventino parte attiva dell’associazione: auspichiamo di costituire nuovamente un gruppo giovani come ce n’era in passato, un gruppo al quale affidare iniziative rivolte ai propri coetanei e che sia anche di supporto per le attività del Consiglio Direttivo, oltre ovviamente a consentirci il ricambio generazionale sia come donatori sia come dirigenti. La prima battaglia che affronteremo, invece, sarà sensibilizzare chi di dovere per ottenere la ristrutturazione dei locali della sede storica di Via Matteotti e poter così tornare quanto prima in quella che è stata la nostra casa per molti anni».

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