facebook rss

Il medico che ha salvato il 15enne:
«Sul tetto mi ha abbracciato,
ha capito che non era solo»

ANCONA - Il racconto dello psichiatra Michele Severini che questa mattina ha convinto l'adolescente, salito all'ultimo piano del Salesi, a non gettarsi nel vuoto. «Cercava aiuto, abbiamo parlato e ha poi capito che poteva affidarsi a me. Mi ha dato la mano e insieme siamo venuti via. In questi casi l'importante è esserci»
Print Friendly, PDF & Email

Il dottor Michele Severini

 

di Alberto Bignami

Insieme al collega ortopedico Mario Marinelli, lo psichiatra del reparto Npi del Salesi di Ancona, Michele Severini, è salito di corsa sul tetto dell’ospedale Salesi subito dopo essere stato avvisato dalla vigilanza, di quel ragazzo appena 15enne, pronto a lanciarsi nel vuoto da un momento all’altro dal tetto dell’ospedaletto.  Se la tragedia questa mattina non si è compiuta, è proprio grazie non solo alla corsa contro il tempo ma soprattutto al dialogo che si è instaurato tra il dottor Severini e il giovanissimo studente, seduto a cavalcioni e con le gambe a penzoloni nel vuoto. Tempo da perdere non ve ne era «perché gli adolescenti, rispetto agli adulti – spiega – sono più impulsivi».
Il 15enne, uno studente che questa mattina anziché recarsi a scuola si è diretto al Salesi, struttura che già conosceva per motivi di salute, passando dalle scale antincendio ha poi raggiunto il tetto in pochi istanti. Lo psichiatra Severini, rimasto solo con il collega in cima all’edificio, si è quindi avvicinato al giovane facendogli sentire la sua voce. Il ragazzo si è subito girato  e «quando mi ha riconosciuto, voleva come “affidarsi”. Lui – prosegue il dottor Severini – era venuto qui, al Salesi, e non è un caso. Penso fosse l’ultima sua estrema richiesta di aiuto. Poteva scegliere altre maniere, ma ha deciso di venire qui, per cercare aiuto».
Il dramma è avvenuto intorno alle 9 quando «ero in reparto – ricorda Severini – e siamo stati attirati dagli operatori nel piazzale. In alto invece si vedeva il ragazzo, con le gambe sul tetto. Insieme al mio collega Marinelli, siamo saliti di corsa sulle scale esterne. Mi sono avvicinato, mi ha riconosciuto e abbiamo parlato per, credo, una decina di minuti. Poi si è lasciato convincere».

L’ospedale Salesi di Ancona (foto d’archivio)

Nessuna frase d’impatto, nessuna promessa ma un lavoro, quello di Severini, molto più profondo e fatto di emozioni sincere, oneste, dettate dal cuore. «Più che la frase giusta da dire in un determinato momento – spiega il medico -, l’importante è esserci. Far capire che c’è un interesse autentico, perché è solo su quello che poi si affidano i giovani. Quando ha capito che non era solo, mi ha dato la mano, si è girato e poi mi ha abbracciato. E insieme siamo venuti via».  Una riflessione più ampia sui disagi giovanili, nell’ultimo dettati anche dall’emergenza pandemica. «L’importante – chiosa il medico – è non lasciarli mai soli. Il lockdown ha rinchiuso in casa due categorie che ne hanno pagato caro il prezzo: quella degli anziani e quella degli adolescenti e per loro, la ripartenza è difficile. I giovani – continua – sono abituati a stare insieme mentre, sotto la pandemia, hanno dovuto vivere chiusi in casa magari con genitori che non vanno d’accordo; con social e Tik-Tok che possono dare qualche indicazione non proprio delle migliori. A tutto ciò, aggiungiamoci questa “alienazione”. Gli adolescenti sono già fragili, cercano una identità e se noi non interveniamo, non andrà meglio».
Dati nazionali parlano di un aumento del 30-40% di patologie psichiatriche «e noi, come Centro Studi di Condotta Alimentare, li confermiamo. E sono dati terrificanti. Credo che nella ripartenza – commenta – avremo un aumento dei disturbi della condotta alimentare, un aumento di abusi da sostanze. E i ragazzini che rimarranno fermi sul divano nonostante si possa uscire. Il lockdown ha stravolto tutti i ritmi; di tutti, ma soprattutto di anziani e adolescenti. L’importante  è che nessuno venga lasciato da solo».

Vuole gettarsi dal tetto del Salesi: salvato un 15enne

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X