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Si è insediato il nuovo prefetto:
«Ricostruire le trame
del nostro tessuto sociale»

ANCONA - Questa mattina saluti istituzionali a Palazzo Raffaello e al sindaco Mancinelli per il dottor Darco Pellos. I primi pensieri alle vittime della pandemia e del lavoro. «Dobbiamo oggi raccoglierci intorno ai valori della nostra Costituzione»
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Il governatore Francesco Acquaroli con il nuovo prefetto di Ancona, Darco Pellos

Si è insediato ufficialmente negli uffici di piazza del Papa il dottor Darco Pellos, nuovo prefetto della provincia di Ancona. Ha colmato il posto lasciato vuoto lo scorso aprile da Antonio D’Acunto. Dopo un saluto ai dirigenti e al personale della Prefettura si è recato in visita alle massime autorità del capoluogo di regione.  A riceverlo, il governatore Francesco Acquaroli. «Nell’assumere le funzioni di prefetto di Ancona saluto tutte le cittadine e cittadini di questa provincia operosa – ha sottolineato il prefetto nel discorso di insediamento – in questo giorno il mio primo pensiero è rivolto alle vittime del lavoro, della pandemia, e delle loro famiglie, ai giovani che non meno degli altri ne hanno subito le dolorose conseguenze, agli anziani e a tutte le categorie più disagiate. Rivolgo un saluto al presidente della giunta è del consiglio regionale, ai sindaci, ai rappresentanti degli enti locali, alle autorità religiose e militari, ai sindacati, alle associazioni degli imprenditori a tutto il mondo del lavoro e del volontariato così vivi in questa nostra terra. Un saluto rispettoso e grato alla magistratura è alle forze dell’ordine, garanzia di una civile convivenza. Un particolare pensiero a tutto il sistema sanitario regionale per la preziosa opera che presta a salvaguardia della nostra salute. Dobbiamo oggi raccoglierci intorno ai valori della nostra Costituzione per ricostruire ciascuno nel proprio ruolo e secondo i propri talenti le trame di un tessuto sociale che faticosamente sta uscendo da una gravissima crisi globale, con il coraggio, se necessario di imboccare strade nuove ma soprattutto evitando particolarismi e visioni miopi della realtà. Svolgerò il mio lavoro al solo fine di servire lo Stato e la collettività e ringrazio sin d’ora coloro che mi aiuteranno in questo impegno. A tutti noi l’augurio di una ritrovata serenità».

Il prefetto Pellos con il sindaco Mancinelli

Il prefetto ha incontrato anche il sindaco Valeria Mancinelli la quale ha segnalato tra le questioni preminenti ad Ancona quella della prevenzione della violenza in particolare rispetto alle bande giovanili e del miglioramento di alcuni passaggi tecnico-burocatici per quanto attiene l’identificazione di soggetti irregolari. Il prefetto ha manifestato ampia disponibilità a collaborare attorno a tavoli comuni, incontrando già nei prossimi giorni l’assessore alla Sicurezza e il comandante della Polizia Locale. Infine- poco prima di ricevere in dono dal Sindaco un volume e un manufatto espressione del territorio- un richiamo ai valori della Costituzione che -ha sottolineato il dottor Pellos- fanno dell’Italia «un grande Paese, dove possiamo contare sul diritto all’istruzione, alla sanità pubblica e a tutte quelle garanzie che molti Paesi nel mondo non conoscono». Pellos ha vissuto lungo ad Urbino, prima di intraprendere una carriera costellata da incarichi di prestigio. Durante l’incontro con il sindaco ha espresso «piena soddisfazione per l’incarico ad Ancona» che ha definito- assieme alle Marche «un punto di equilibrio» nel contesto nazionale.

Darco Pellos è il nuovo prefetto di Ancona

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