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Siringhe, giochi rotti e pericolosi:
«Ridateci il Parco del Gabbiano»

ANCONA - I lettori di Cronache Ancona denunciano lo stato di abbandono e la pericolosità del polmone verde di Torrette. «Un’altalena manca completamente mentre quella che dovrebbe essere la pista di pattinaggio, dove i bimbi vanno anche in bici, rimane pericolosa perché le ringhiere perimetrali sono arrugginite e spaccate»
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Il Parco del Gabbiano a Torrette

di Alberto Bignami

Con la zona gialla e l’avvento dell’estate è tornata la piena possibilità di usufruire dei parchi cittadini. Molte le famiglie che portano i propri bimbi a fargli trascorrere un pomeriggio nel verde e in compagnia di coetanei e amichetti. Sono diverse però le segnalazioni giunte alla redazione di Cronache Ancona da parte di alcuni genitori che lamentano, e documentano con tanto di foto, lo stato di abbandono del Parco del Gabbiano di Torrette. «Mancano alcune altalene – scrivono -, i tappetini a fine scivolo sono a dir poco inesistenti e, cosa più grave, sono state trovate anche delle siringhe».

Altalene mancanti

La vegetazione del parco non è effettivamente eccellente e presenta erba alta oltre a siepi o oleandri non curati in vari punti tanto che, a tratti «invadono in parte anche i vialetti interni».
Il dito viene poi puntato sui giochi. «Un’altalena manca completamente mentre quella che dovrebbe essere la pista di pattinaggio, dove i bimbi vanno anche in bici, rimane pericolosa perché le ringhiere perimetrali sono arrugginite e spaccate, rischiando che un bimbo nel giocare possa ferirsi non necessariamente cadendo ma semplicemente appoggiandocisi. Sono state “accomodate” – aggiungono – un po’ alla Carlona, utilizzando del filo di ferro affinché non cedano definitivamente e rimangano unite legandole tra loro. La cosa migliore, arrivati a questo punto, è indubbiamente quella di sostituirle del tutto. In altre zone  vi sono i tappetini antiurto che non servono a nulla poiché non vi sono più i giochi mentre dove i giochi ci sono – commentano -, come lo scivolo, vi è solo un’unica mattonella antiurto che al massimo può attutire una botta ad un piede ma non al resto del corpo in caso di una caduta pesante. Ci piacerebbe vedere – commentano – una manutenzione migliore. Il parco è molto bello e grande, ma non possiamo stare con gli occhi aperti di continuo pensando che i ragazzini possano farsi male in vari punti dell’area anche se non fanno nulla che possa essere giudicato “pericoloso”». Già in passato i residenti di Torrette hanno più volte segnalato i problemi annosi del parco che spesso, va ricordato, è stato preso di mira anche da bande di giovanissimi che si sono divertite a vandalizzarlo. «Interventi – concludono – sono necessari quanto prima e si spera che vengano fatti magari per il prossimo 21 giugno, quando si dovrebbe andare in zona bianca e la fruibilità sarà maggiore».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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