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Buche e mattonelle sgretolate:
in via Torresi l’incubo dei pedoni
(Foto)

ANCONA - Il degrado dei marciapiedi si concentra soprattutto all'altezza delle scuole Domenico Savio. In alcuni punti, è difficile camminare e si rischia la caduta. Delle travi in legno sono presenti da anni e mai rimosse. Lo scorso giovedì, la protesta in strada dei residenti del quartiere per farsi ascoltare dal Comune
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Il marciapiede di via Torresi

 

di Alberto Bignami

Sono appena pochi metri, ma proprio in quel breve tratto è concentrato il degrado di via Torresi. Da parte del Comune ci sono stati degli interventi in questi ultimi anni ma, per i residenti, manca quell’ultimo ‘sprint’ per mettere in sicurezza la via, soprattutto lungo il camminamento all’altezza delle scuole Domenico Savio.
E’ qui, infatti, che il marciapiede appare come demolito. Le piastrelle in alcuni punti mancano mentre in altre sono rotte e, in altri ancora, sono sollevate creando un serio pericolo nel caso in cui il marciapiede venga percorso senza la dovuta attenzione. E proprio poca attenzione, spesso, sono i bambini a non porla perché magari impegnati a parlare con l’amichetta o l’amichetto mentre si esce da scuola. E sono anche i nonni che, accade, debbano sostituire i genitori per andare a prendere i bimbi a scuola e stando attenti ai nipoti, non si occupano del dosso che fa lo sgambetto lungo il camminamento.

Il muro che costeggia le Domenico Savio

Si cammina guardando dunque rigorosamente a terra ma con il rischio di scontrarsi contro una siepe incolta o un tronco d’albero pur di evitare di inciampare finendo poi a terra con tutte le conseguenze del caso.
In alcuni tratti, appaiono dei rattoppi ma non sono bastati poiché il marciapiede nel frattempo si smantella in altri punti. Anche il muro di contenimento del cortile della scuola, sembra tornare a cedere in alcuni punti, lungo i quali sono ben evidenziate delle crepe che probabilmente andranno ad ampliarsi con le possibili, future, infiltrazioni.
Lungo il marciapiede opposto invece, all’altezza del civico 39, è ormai da mesi che alcune tavole di legno si trovano adagiate a terra. Appartenenti forse a qualche precedente impalcatura o utilizzate per delimitare una determinata zona, non sono mai state portate via o ricollocate per la loro funzione. Il marciapiede di via Torresi ovviamente non viene utilizzato solo da scolari e nonni, ma pure dai tantissimi residenti che vivono nel quartiere. Qui, oltre a numerose fermate di autobus, vi sono anche tante attività commerciali. Il marciapiede, infine, conduce proprio al mercato rionale del Piano in piazza d’Armi, frequentato soprattutto da anziani. Più volte i residenti hanno richiesto un intervento risolutivo da parte del Comune. Il grido d’allarme ha portato alcuni rappresentanti del Comitato a scendere in strada lo scorso giovedì, appendendo delle lenzuola sulla ringhiera della scuola Domenico Savio. Contestato il mancato incontro con il Comune per spazzare via una volta per tutte il degrado dal quartiere. 

 

 

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