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Ineleggibilità del consigliere Luna:
«Il Pd invoca l’applicazione
delle legge solo per gli altri»

OSIMO - Daniele Bartolini (Difendi Osimo) commenta la sentenza della Corte d'Appello che ha dichiarato la decadenza dal Consiglio comunale dell'esponente del Partito Democratico oggi dimesso, ricordando che il movimento di cui è portavoce aveva già sollevato il problema dei candidati ineleggibili fin da maggio 2019
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Daniele Bartolini, portavoce di Difendi Osimo

 

«Avevamo già sollevato fin da maggio 2019 il problema degli ineleggibili, candidati bellamente dal Pd, e su tutti Massimo Luna, che mentre firmava da amministratore Tpl, incassando fra l’altro a fondo perduto 200.000 euro di contributi dalla Regione, diceva di essersi dimesso per candidarsi con Pugnaloni. Finalmente a distanza di due anni arriva la sentenza definitiva della corte di Appello, che certifica l’inellegibilità di Massimo Luna come consigliere di maggioranza Pd». E’ Daniele Bartolini (Difendi Osimo) a commentare le dimissioni di Massimo Luna che oggi seguono alla dichiarazione di decadenza dalla carica di consigliere comunale di Osimo contenuta nella sentenza della Corte d’Appello di Ancona. I giudici di secondo grado, come avevano già fatto quelli di primo, hanno accolto il ricorso presentato dal gruppo consiliare  di minoranza ‘Progetto Osimo Futura’ depositato all’indomani della convalida degli eletti nelle Comunali del 2019. «Tu ci insegni Massimo che a dire le bugie si fa peccato e la sacrosanta sentenza ‘stride’ con la recente assegnazione del titolo di Maestro del Lavoro. – prosegue Bartolini – Ma se tu puoi invocare la buona fede dello scout-geometra prestato alla politica, sicuramente vicino a te c’erano avvocati e scafati politici che le leggi le conoscono e le invocano quando ne chiedono applicazione nei confronti degli altri cittadini, vero sindaco? Ma qui c’è l’insegnamento di Lenin sempre valido sui personaggi utili. A portare voti sicuro, poi che se la vedano loro stessi con la giustizia e paghi la comunità per tutto il resto».

Bartolini nel suo comunicato torna a sottolineare «come l’arroganza e la supponenza di impunibilità della classe politica osimana, Liste civiche prima e Pd poi, stia costando alla città di Osimo continui danni, sostanziali e reputazionali. Abbiamo pagato come cittadini, per illegittimità nella realizzazione dell’ospedale, per le assunzioni irregolari alla Asso, per il licenziamento dell’Ing. Mazzocchini e adesso ci saranno conseguenze per la decadenza da consigliere comunale di Luna? Quando decideranno i cittadini, con il loro voto, di dire basta a questa maniera di intendere la gestione della Cosa Pubblica e il governo della città, noi ci saremo. Fino ad allora vigileremo e non smetteremo di denunciare comportamenti e atteggiamenti». La Lista Difendi Osimo si era candidata alle elezioni amministrative del 2019 a sostegno della candidata sindaca Maria Grazia Mariani.

 

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