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Marche in zona bianca,
movida sotto controllo a Sirolo:
il sindaco chiude i locali di notte

ESTATE -Cancellato il coprifuoco in quasi tutta Italia, Filippo Moschella ha firmato stamattina l'ordinanza anti schiamazzi e per il decoro urbano introducendo per un mese le regole per i locali del centro storico già sperimentate nel 2020 con limitazioni orarie e ai drink in strada. Previste multe da 500 e 5mila euro per i contravventori
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Lo skyline di Sirolo

 

Le Marche sono entrate da oggi in zona bianca, il coprifuoco viene abolito ma il sindaco di Sirolo, Filippo Moschella, firma un‘ordinanza per la chiusura notturna delle attività del centro storico, replicando l’esperienza dell’estate 2020. Da domani, 22 giugno e per un mese, fino al prossimo 22 luglio, sarà vietato  l’apertura dei locali di vendita e somministrazione e relativi laboratori prima delle ore 6 agli esercizi del settore alimentare o misto e delle attività artigianali di produzione e vendita di prodotti di gastronomia pronti per il consumo immediato in Via Giulietti e nelle vie delimitate dall’esigua cinta muraria, da Piazza Vittorio Veneto a Piazza Franco Enriquez; la somministrazione di alimenti e bevande dopo le 2 di notte con il conseguente divieto di espletare il riordino e dopo le 3 la pulizia dei locali e dei laboratori di pertinenza (anche se posti nelle vicinanze dei locali). A quell’ora infatti dovranno già essere spente le luci e chiusi i locali dell’esercizio, dei laboratori o dei depositi. Il titolare, il gestore o il collaboratore, durante le operazioni di chiusura del locale dovranno inoltre prestare la massima attenzione per limitare il più possibile i rumori, per «arrecare il minor disturbo possibile ai residenti e ai turisti degli immobili circostanti» specifica l’atto sindacale.

Il sindaco Filippo Moschella

L’ordinanza prevede inoltre il divieto di vendita o cessione a terzi a qualsiasi titolo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione per asporto, dalle ore 1 alle ore 7 mentre resta consentita la consumazione di bevande solo all’interno dei pubblici esercizi in sede fissa e all’esterno degli stessi nelle aree in concessione. Anche i decibel dovranno essere tenuti sotto controllo secondo quanto disposto dal Regolamento comunale. Infine i titolari, gestori o responsabili degli esercizi commerciali o pubblici esercizi o attività artigianali, dovranno provvedere alla rimozione giornaliera di rifiuti o materiali, «anche non derivanti dalla loro attività, abbandonati nelle immediate vicinanze delle attività, in modo che all’orario di chiusura dell’esercizio l’area in dotazione o comunque antistante risulti pulita». Vietato per tutti quindi abbandonare in luogo pubblico e fuori dai cestini pubblici, i contenitori di bevande e cibi di qualsiasi genere. Per i contravventori sono previste multe che oscillano da una somma di 500 a 5mila euro. Per chi è recidivo saranno applicate le maggioranzioni di legge e chi non provvede alla rimozione giornaliera di rifiuti o materiali potrà essere multato con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.

I controlli notturni a Sirolo

L’obiettivo dell’ordinanza è quello di contemperare alle esigenze di tutti tutelando «il diritto di libera iniziativa imprenditoriale ed il legittimo diritto al riposo ed alla salute dei residenti e dimoranti, provvedendo a limitare comportamenti di inciviltà e degrado» si legge nel testo. Da decenni il centro storico di Sirolo è luogo di ritrovo e di aggregazione della cittadinanza, dei visitatori e dei turisti, soprattutto durante la bella stagione e negli ultimi anni si è assistito a una crescita della presenza di persone che frequentano a notte fonda i bar che somministrano alimenti e bevande, determinando vociare e schiamazzi molesti nelle ore serali e notturne.

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