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Castelfidardo, tornano in classe
2500 studenti: «Servizi a regime»

IN AULA - Disponibili sin dal primo giorno di lezione la refezione scolastica per quanti fruiscono del tempo prolungato e i trasporti nella misura dell’80% di capienza negli scuolabus. Il Comune ha confermato anche la copertura del pre-scuola per le famiglie che ne hanno fatto richiesta
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Green pass, distanziamento, mascherine: l’avvio dell’anno scolastico per oltre 2500 studenti di Castelfidardo  (500 all’Istituto superiore Meucci, 1065 al Comprensivo Soprani, 795 all’Ic Mazzini e 162 al paritario Sant’Anna), per il corpo insegnante ed il personale non docente, deve scendere ancora a patti con i protocolli anticovid nell’auspicio che le lezioni si svolgano regolarmente e in sicurezza in aula fino a sabato 4 giugno. «In sinergia con le dirigenze scolastiche, l’impegno dell’Amministrazione  comunale si traduce nella ormai consueta partenza a regime dei servizi e nella realizzazione di interventi a favore dell’edilizia scolastica. – fa sapere una nota del Comune di Castelfidardo – Disponibili sin dal primo giorno di lezione, la refezione scolastica per quanti fruiscono del tempo prolungato e dei trasporti, rispettando le linee guida che individuano nella misura dell’80% la capienza degli scuolabus; confermata anche la copertura del pre-scuola per le famiglie che ne hanno fatto richiesta».

Sul fronte dei lavori, oltre agli interventi di manutenzione ordinaria, due le opere principali. Con la sistemazione dell’area verde esterna, giunge a compimento la mensa collegata all’edificio di via Allende che ospita la secondaria di I grado ad indirizzo montessoriano: una struttura finanziata da fondi comunali in collaborazione con l’associazione Montessori Marche che ha contribuito alla progettazione. «Ad accogliere gli studenti delle medie, ci sarà invece un nuovo arredo urbano che migliora sensibilmente il look di un sito storico. – rposegue il comunicato – Dopo i lavori alla rete fognaria e di impermeabilizzazione delle cisterne che insistono nel sottosuolo, l’arena IV luglio sarà un salotto “buono”». L’elegante pavimentazione in arenaria e in travertino, il parziale rifacimento delle gradinate in legno, la demolizione del parapetto in cemento e contestuale apposizione di una balaustra in ferro e la collocazione di un palco al fianco delle scalette, recuperano l’area alla pubblica fruizione rendendola adatta ad ospitare eventi didattici ed istituzionali, concerti e cinema all’aperto. «Una scelta coerente con la destinazione a polo culturale – musicale pensata per il complesso di San Benedetto, quando le medie si trasferiranno nei plessi previsti in via Montessori» chiude il Comune.

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