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Castelfidardo, proteste per il caos scuolabus:
pulmini in ritardo e bambini a piedi

SCUOLA - Primo giorno di lezione con disservizi nel trasporto scolastico all'uscita dalle aule per gli alunni delle Montessori e Cialdini dell'Ic 'Soprani'. La Ago Uno srl del gruppo Onorati che gestisce l'appalto si scusa: «Sono dispiaciuta per quello che è accaduto ma sui mezzi c'era personale nuovo e anche le assistenti non hanno saputo dare le giuste indicazioni stradali. Domani sarà tutto regolare» garantisce l'amministratore Clarissa Onorati. Le volontarie dell'Auser: «Non è nostro compito fare da guida agli autisti e ci sono stati forniti i vecchi elenchi degli studenti ammessi al servizio»
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Foto d’archivio

 

 

 

E’ partito con qualche crepa nel servizio degli scuolabus, il nuovo anno scolastico a Castelfidardo. Ritardi dei pulmini all’uscita dalla lezioni, quantificati fino a un ora e quaranta minuti stamattina alle scuole primarie ‘Montessori’ di via XXV Aprile e ‘Cialdini’ alle Crocette. Bambini che attendevano i mezzi per strada insieme alle insegnanti. Genitori, a casa o al lavoro preoccupati e infuriati, che telefonavano a scuola e al gestore del servizio minacciando denunce. Qualcosa non ha funzionato nell’organizzazione dei percorsi e le conseguenze sono state percepite soprattutto dalle due scuole dell’Istituto comprensivo ‘Soprani’ che, a differenza dell’Ic ‘Mazzini’, per questa settimana ha deciso di non attivare le mense ed il tempo pieno. Tutti gli studenti oggi, e lo faranno per i prossimi 3 giorni, sono usciti alle 12.15. Alle 13.30 alcuni di loro attendevano ancora il passaggio del pulmino. Più di una famiglia ha deciso di andarsi a riprendere il figli lasciati a piedi ed è successo anche che un bambino al suo primo giorno di scuola elementare come ‘remigino’, è stato riaccompagnato a casa da una maestra. «È una vergogna, già il primo giorno mancavano i pulmini» spiega una mamma e un’altra aggiunge «erano le 13 e ancora mio figlio non era rientrato a casa. Abbiamo iniziato a telefonare e alla fine siamo andati noi a scuola per riportarlo a casa».«Insistono tanto per il green pass anche con i genitori per entrare a scuola e sulle misure di sicurezza nelle classi, e poi ogni sforzo viene vanificato perché mancano i pulmini, alcuni sono sovraccarichi e ci sono anche  i mezzi che arrivano con un ritardo spaventoso. Uno paga per un servizio, no per un disservizio» rimarca un altro papà.

Si scusa con tutti i genitori l’amministratore della ditta che ha vinto l’appalto del servizio scuolabus del Comune di Castelfidardo, la Ago Uno srl del gruppo Onorati di Abano Laziale.«Sono davvero dispiaciuta per quello che è accaduto – dice al telefono Clarissa Onorati – e mi scuso tanto con i genitori. E’ vero: i mezzi della linea 3 e della linea 8 hanno subito un ritardo di circa 30 minuti alle scuole del Cerretano e alla Cialdini per andare a prendere gli studenti delle Medie, perché stavano ancora riaccompagnando a casa quelli delle primarie. – conferma – Visto che s’era creato il disagio abbiamo subito dirottato i pulmini della linea 1 e 7 per andare a prendere i bambini. La linea 1 è riuscita a portare a termine nei tempi il servizio, quella 7 invece ha fatto ritardo». Ma il caos si è creato soprattutto nel tragitto seguito dalla linea 8  e dalla 3 che doveva far tappa nelle due scuole.  «Su quei mezzi era in servizio personale nuovo e anche le assistenti dei pulmini purtroppo non hanno saputo dare le giuste indicazioni stradali. Cercherò di parlare con la cooperativa alla quale fanno capo perché non deve più succedere niente di simile – sottolinea la Onorati-. I tempi dei ritardi sono arrivati anche a un’ora e quaranta minuti, questa mattina.  Intanto ho contattato le scuole e ho chiesto di anticipare le uscite degli studenti. Qualora si manifestassero ritardi per via del traffico, i mezzi arriverebbero comunque in orario. Io rappresento l’azienda e capisco l’apprensione che hanno vissuto i genitori. Non posso che scusarmi, sono stata anche minacciata di denunce. – sottolinea l’ad della Onorati – Stamattina è successo anche che i mezzi della linea 1 e 7 hanno fatto salire bambini che non dovevano e pertanto gli autisti hanno dovuto allungare i giri per riportarli a casa. Ma non c’è stata alcuna situazione di sovraffollamento: c’erano anche 2 pullman nuovi, uno addirittura con 62 posti. Per domani mattina il servizio sarà regolare» garantisce Clarissa Onorati.

Le assistenti che viaggiavano sugli scuolabus sono tutte volontarie dell’associazione Auser. «Siamo sorprese di essere state additate noi come cause dei disservizi registrati in questa prima giornata di scuola – commenta Noemi Petta,   che oggi viaggiava proprio sul mezzo della linea 3 – Il nostro compito è quello di assistere i bambini che salgono sugli scuolabus non certo quello di fornire indicazioni stradali agli autisti che guidano gli scuolabus, molti dei quali nuovi e tra l’altro non di Castelfidardo. Altri volontari della nostra onlus svolgono servizi di vigilanza davanti alle scuole».  Noemi Petta  evidenzia anche un’altra sbavatura nel servizio che questa mattina ha creato non pochi problemi: «Ci sono state fornite le liste degli studenti  ammessi sui pulmini relative all’anno scolastico 2020-2021 e non quelle per l’anno in corso. Questo ha rallentato lo svolgimento dei controlli. E anche questa dimenticanza non può essere certo addebitata a noi dell’Auser».

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