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Gran finale del Pif 2021
con il bandoneon di Astor Piazzolla

CASTELFIDARDO - Ieri, nella penultima giornata del Premio internazionale fisarmonica, straordinario omaggio al genio argentino con la voce inconfondibile di Silvia Mezzanotte
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Il secondo bandoneon di Astor Piazzolla bambino ha ripreso vita ieri sera, venerdì 1 ottobre, dopo oltre 80 anni, sul grande palcoscenico del Premio Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo (Pif). A suonarlo Cesare Chiacchieretta, virtuoso del bandoneon, nel concerto di Duettango, in scena al Cinema Teatro Astra: un omaggio alle musiche del genio argentino, di cui si celebra il centenario, che ha segnato la rivoluzione del tango. Uno spettacolo straordinario, nel quale le sonorità del bandoneon si sono magicamente intrecciate con le note del pianoforte di Filippo Arlia, anche direttore dell’Orchestra Filarmonica della Calabria, e l’inconfondibile voce dell’ex Matia Bazar Silvia Mezzanotte. Restaurato a Castelfidardo, il bandoneon appartenuto a Piazzolla, donato da Laura Escalada, vedova del visionario compositore, al direttore artistico del Pif, Antonio Spaccarotella, è stato utilizzato per l’introduzione di “Libertango”, tra i brani più famosi del repertorio di Piazzolla. Solo pochi minuti, considerata la delicatezza dello strumento, esposto al Museo Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo. Dopo cinque giorni intensi, Il Pif si chiude stasera (ore 21.30, Parco delle Rimembranze), con doppio show di Antonello Salis e Simone Zanchini e di Stefano Bollani e Antonello Salis.

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