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Insediati i seggi, voto in sicurezza
con le regole anti Covid

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2021 - Domani urne aperte dalle ore 7 a Castelfidardo, Camerano, Cupramontana e Santa Maria Nuova. Mani igienizzate e distanziamento sociale tra le prescrizioni imposte dal Viminale e dal ministero della Salute per evitare i contagi. All’eventuale turno di ballottaggio obbligo di green pass per presidenti e scrutatori
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Gli elettori al voto nei quattro Comuni della provincia di Ancona, nella tabella pubblicata dalla Prefettura

 

Ventotto Comuni al voto nelle Marche per le Comunali 2021, quattro nella provincia di Ancona e solo per due, Castelfidardo e San Benedetto del Tronto, è previsto l’eventuale turno di ballottaggio nelle giornate del 17 e 18 ottobre. I seggi, 30 in totale nell’Anconetano, distribuiti tra Castelfidardo (16), Camerano (6), Cupramontana (4)  e  Santa Maria Nuova (4) si apriranno domani alle 7 e si chiuderanno alle 23, mentre lunedì resteranno aperti dalle 7 alle 15 quando inizierà lo scrutinio con lo spoglio delle schede dopo l’accertamento del numero dei votanti. A Castelfidardo l’aggiornamento continuo potrà essere seguito  sul sito del Comune e sul maxischermo allestito in piazza della Repubblica in prossimità dell’ingresso del Municipio. Oggi pomeriggio presidenti e scrutatori intanto si sono insediati senza particolari problemi per le operazioni di vidimazione delle schede. Nella città della fisarmonica, domani per facilitare l’esercizio del voto è a disposizione degli elettori, con difficoltà a deambulare e di coloro che ne vogliono usufruire, il servizio di trasporto comunale (disponibile per la sola mattinata di domenica) rivolgendosi allo 0717829337-7829380. L’ufficio elettorale osserva i seguenti orari per la richiesta dell’eventuale duplicato della tessera in caso di smarrimento o esaurimento, domani 3 ottobre dalle 7 alle 23; lunedì 4 ottobre dalle 7 alle 15.

LE REGOLE ANTI COVID – Secondo quanto disposto dalle ultime circolari di Viminale e del ministero della Salute, per l’emergenza Covid in questa tornata elettorale dovranno essere osservate precise prescrizioni. La novita’ è l’obbligo del green pass per i componenti dei seggi delle sezioni elettorali ospedaliere e di quelle allestite nelle Rsa (ma nella provincia di Ancona non sono previste seggi speciali). Ma per il turno di  ballottaggio del 17 e 18 ottobre tutti i componenti del seggio, in quanto assimilati ai dipendenti pubblici, dovranno essere in possesso del certificato verde perchè l’obbligo di Green pass scatterò per decreto il 15 ottobre. Il protocollo sanitario firmato dai ministri dell’Interno e della Salute, Luciana Lamorgese e Roberto Speranza, punta a contemperare «il diritto al voto con quello alla salute». Per l’allestimento dei seggi vanno previsti «percorsi dedicati e distinti di ingresso e di uscita, chiaramente identificati con opportuna segnaletica, in modo da prevenire il rischio di interferenza tra i flussi di entrata e quelli di uscita». È, inoltre, necessario evitare assembramenti nei seggi, «prevedendo il contingentamento degli accessi nell’edificio ed eventualmente creando apposite aree di attesa all’esterno dell’edificio stesso».

I locali destinati al seggio dovranno essere «sufficientemente ampi per consentire il distanziamento non inferiore a un metro sia tra i componenti del seggio che tra questi ultimi e l’elettore». Bisogna, pero’ , anche garantire la distanza di due metri al momento dell’identificazione dell’elettore, quando a quest’ultimo sara’ chiesto di rimuovere la mascherina limitatamente al tempo occorrente per il suo riconoscimento. Nel corso delle operazioni di voto, ci saranno periodiche operazioni di pulizia dei locali e disinfezione delle superfici di contatto, compresi tavoli, cabine elettorali e servizi igienici. È necessario, inoltre, rendere disponibili prodotti igienizzanti (dispenser di soluzione idroalcolica) da disporre negli spazi comuni all’entrata nell’edificio e in ogni seggio per permettere l’igiene frequente delle mani.

Si rimette poi «alla responsabilita’ di ciascun elettore il rispetto di alcune regole basilari di prevenzione» come evitare di recarsi al seggio in caso febbre superiore a 37.5 gradi; non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare o a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni. Il Comitato tecnico-scientifico non ha quindi ritenuto necessaria la misurazione della temperatura corporea durante l’accesso ai seggi. I componenti dei seggi ‘normali’ – cosi’ come gli elettori – devono indossare la mascherina chirurgica e sostituirla ogni 4-6 ore; devono, comunque, mantenere sempre la distanza di almeno un metro dagli altri componenti e procedere ad una frequente e accurata igiene delle mani. L’uso dei guanti e’ consigliato solo per le operazioni di spoglio delle schede.

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