«Devi tenere la casa pulita»
e maltratta la compagna:
condannato a due anni

OSIMO - La faccende domestiche sarebbero state al centro dei dissapori tra due ormai ex conviventi, entrambi di origine romena. Lui, 44 anni, l'avrebbe insultata e minacciata più volte

Foto d’archivio

 

Due anni di reclusione, pena sospesa, per i maltrattamenti sull’ex compagna. E’ la condanna subita questa mattina da un 44enne romeno, operaio residente a Osimo. L’uomo era stato denunciato dall’ex convivente, di dieci anni più giovane, nel 2020. Trasmessi gli atti in procura, il giudice aveva deciso di predisporre nei confronti dell’imputato il divieto di avvicinamento alla vittima, costituitasi parte civile. Stando a quanto emerso in udienza, gli abusi sarebbero iniziati nell’estate del 2017. I litigi tra la coppia sarebbero scoppiati quasi sempre per un motivo: la gestione della casa e le pulizie domestiche. Il 44enne avrebbe imputato all’ex, all’epoca disoccupata, di non occuparsi dall’appartamento e di lasciarlo nell’incuria più assoluta. Le discussioni, stando alla procura, sarebbero finite con percosse, minacce e insulti: «Sfascio tutto e ti ammazzo» le avrebbe detto il 44enne. Alcune episodi, sosteneva l’accusa, sarebbero avvenuti sotto gli occhi della figlioletta della coppia. La difesa, rappresentata dall’avvocato Andrea Rossolini, ricorrerà con ogni probabilità in appello. Stando alla versione difensiva, nelle discussioni domestiche l’imputato non avrebbe mai preso il sopravvento sulla donna, come contestato invece dalla procura. Tantomeno non sarebbe mai arrivato a colpirla: nessuno mai, infatti, ha visto segni di lesioni sulla parte offesa. E agli atti non ci sono nemmeno referti medici. Oltretutto, il 44enne avrebbe partecipato alla pulizia di casa, consigliando anche all’ex convivente come poter tenere l’appartamento in ordine.

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