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Rebus lampioni storici:
due torneranno a piazza Diaz
Mistero su un terzo ‘esemplare’

ANCONA - Il caso dei pastorali è finito in Consiglio Comunale: buone notizie per quelli dell'area lungo il viale della Vittoria che, a breve, dovrebbero essere riposizionati a febbraio. E' giallo, invece, per quello di piazza Cavour: il reperto databile 1925 non si troverebbe
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La parte bassa del lampione ‘desaparacido’ di piazza Cavour

 

di Giampaolo Milzi

Lampioni d’epoca “spina nel fianco” dell’Amministrazione comunale. Una sorta di prova del 9 oggi, in consiglio comunale, quando dai banchi della Giunta è stata comunicata la duplice notizia: il pastorale di piazza Cavour databile circa 1925 di cui si sono perse le tracce nell’ottobre 2015 “non si trova”; i due pastorali del 1933 rimossi da piazza Diaz ad inizio ottobre 2018 torneranno a posto a febbraio dell’anno prossimo. Entrambi i casi, sollevati da Cronache Ancona, hanno sollecitato due consiglieri comunali, Francesco Rubini di Altra Idea di Città e Antonella Andreoli capogruppo della Lega, che avevano presentato due interrogazioni mirate, il primo sulle sorti del lampione di piazza Cavour, la seconda anche su quelli di piazza Diaz
Ma andiamo per ordine. L’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Manarini, nel rispondere all’interrogazione sul lampione di piazza Cavour, ha concluso che «lo stiamo ancora cercando, assieme ad AnconAmbiente», confermando che «per ora è irrintracciabile». Per il resto ha confermato anche, sintetizzando, la ricostruzione del giallo così come risultava dall’inchiesta di Cronache Ancona. Ovvero, che il 24 settembre 2015 l’architetto a quei tempi a capo della Direzione verde pubblico e cimiteri del Comune firmò un atto ordinativo in cui sollecitava AnconAmbiente a smontare il quasi centenario pastorale d’illuminazione – “in quanto versa in pessime condizioni” (recitava l’atto) – e a sostituirlo con un palo in acciaio volto a sostenere i cavi elettrici funzionali ad alimentare macchinari e strumentazioni del cantiere per il rifacimento generale di piazza Cavour. L’amministratore delegato di AnconAmbiente rispose affermativamente all’ordinativo il 2 ottobre successivo. Il lampione del giallo è uno dei 4 superstiti originariamente localizzati lungo la strada pedonale, ma percorsa dai bus, che separa la vera e propria piazza dai giardini che danno su largo XXIV maggio, e si trovava – come testimoniano le foto risalenti al 2005 – vicino al capolinea del Cotran e allo Chalet 4 Fontane. In quelle foto il pregevole lampione appare in ottimo stato di salute (un giallo nel giallo: possibile che si sia “ammalorato” così tanto in soli dieci anni?) In ogni caso si sarebbe potuto, o probabilmente dovuto, optare per il restauro, essendo come tutta piazza Cavour sottoposto a vincolo della Soprintendenza. E poi alla Soprintendenza, come ammesso da Manarini, la rimozione del lampione non fu segnalata.

Lo stemma del Comune di Ancona nel lampione di piazza Cavour

Il consigliere Rubini, nella sua replica: «Non esistono atti che evidenzino il presunto ammaloramento del lampione, che quindi andava restaurato e rimesso dov’era». A questo punto, si assottigliano le speranze di ritrovarlo in un deposito di AnconAmbiente. Una fettina di speranza potrebbe concretizzarsi qualora un noto professore e ambientalista di Ancona presenti, come aveva preannunciato, un esposto sul caso alla Procura della Repubblica (spostare un bene vincolato dalla sua sede originaria è o non è un reato, secondo il Codice dei Beni culturali?), con conseguente attivazione di nuove ricerche e indagini da parte dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale (Ntpc).

I lampioni smontati da piazza Diaz

La vicenda dei due bellissimi lampioni dell’originaria piazza Diaz – di cui continua ad occuparsi l’assessore alle Manutenzioni, Stefano Foresi – artistici anch’essi, in ghisa, alti circa 8 metri, somiglia proprio a un “calvario burocratico”, Eccolo al replay. Ad inizio ottobre 2018 vengono rimossi, Foresi dichiara alla stampa che sarebbero tornati presto, dopo un necessario restauro. Passa quasi un anno e il caso dei lampioni finisce in Consiglio comunale grazie a un’interrogazione della Andreoli del 23 settembre 2019. Foresi risponde che sono in un deposito di AnconAmbiente in via Mattei, lì portati nell’ottobre 2018 perché presentavano «lesioni importati» (…) e quindi «mettevano a rischio la pubblica incolumità» e il caso «andava affrontato con urgenza». E ancora: la prima fase dei lavori «era stata approvata per un importo di 5 mila 440 più Iva, con delibera di Giunta 492 del 22 ottobre 2018; quando alla seconda fase, si stavano cercando i fondi». A fine gennaio 2020 sulla faccenda interviene il presidente di AnconAmbiente Antonio Gitto a sollecitare Foresi. Ma nulla accade per mesi e mesi, tanto che a fine 2020 la Andreoli presenta una mozione, approvata dal Consiglio comunale per sollecitare anche lei il restauro e il ritorno dei lampioni in piazza Diaz. Scattano i contatti con la Soprintendenza, che dà il suo ok. Aprile 2021, altra mozione della Andreoli: Foresi dichiara che i lampioni torneranno in piazza al più tardi il 21 maggio. Macché. Il 24 ottobre il caso torna in Consiglio comunale e Foresi spiega che tutti i fondi sono stati trovati, che i lampioni sono stati restaurati, la gara d’appalto è stata espletata e «torneranno in piazza Diaz entro Natale». Oggi, ennesima doccia fredda: dovremo aspettare febbraio. La Andreoli, sbalordita: «Sono passati ben 4 anni dal primo stanziamento di fondi e Foresi nel rispondere alla mia interrogazione non dà uno straccio di spiegazione o giustificazione su questo ulteriore, inaccettabile ritardo». Nella sua interrogazione di oggi, la consigliera Andreoli ha chiesto anche lumi su un altro caso, quello della panchina storica di piazza Cavour, panchina di particolare valore perché riporta sullo schienale il testo del telegramma della vittoria dell’Italia nella I Guerra mondiale emanato dal generale Armando Diaz. Panchina che era finita al Museo di Longiano, vicino Forlì, poi sequestrata dai carabinieri dell’Ntpc, che ancora la conservano nella loro sede ad Ancona in via Pio II. L’assessore Manarini: «Dobbiamo chiederne il dissequestro, verrà riposizionata in piazza Cavour».

Il giallo del lampione in stile Liberty scomparso da piazza Cavour

Gli storici lampioni di piazza Diaz torneranno al loro posto

Ritrovati storici lampioni di piazza Diaz, erano nel deposito di AnconAmbiente «Torneranno a posto entro qualche mese»

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