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Colpiscono le auto ferme ai semafori
e aggrediscono i poliziotti:
coppia di ubriachi in arresto

JESI - E' accaduto lungo il viale della Vittoria, dove gli automobilisti avevano chiesto aiuto per fermare la furia di due sudamericani. Sono rimasti feriti tre agenti, con lesioni guaribili in otto giorni. Le parole del questore Capocasa: «Aumentano le aggressioni alle forze di polizia che vivono un disagio e un rischio quotidiano»
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Foto d’archivio

 

Colpiscono con calci e pugni le auto ferme ai semafori e aggrediscono i poliziotti: in arresto due sudamericani. Le manette sono scattate ieri sera, attorno alle 22, lungo il viale della Vittoria. Tre agenti del Commissariato sono rimasti feriti: al pronto soccorso del Carlo Urbani di Jesi sono stati refertati 8 giorni di prognosi ciascuno. A chiamare aiuto, ieri sera, sono stati gli automobilisti finiti nella grinfie della coppia che, in preda ai fumi dell’alcol, stava danneggiando le vetture ferme ai semafori. Una rabbia senza motivo. All’arrivo degli agenti del Commissariato, la coppia ha dato in escandescenza, aggredendo gli uomini in divisa. A supporto sono arrivati anche i colleghi dell’Arma. Alla fine, i due stranieri – regolari sul territorio nazionale – sono stati arrestati per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Sono stati collocati ai domiciliari in attesa della direttissima attesa per domattina in tribunale. Il questore di Ancona Cesare Capocasa ha voluto inviare un messaggio agli operatori feriti: «Aumentano le aggressioni alle forze di polizia che vivono un disagio e un rischio quotidiano. Sono particolarmente vicino agli uomini  e alle donne della Polizia di Stato e di tutte le forze dell’ordine che operano con grande sacrificio, abnegazione e senso del dovere, mettendo a repentaglio la loro incolumità per garantire e tutelare la sicurezza dei cittadini». Da gennaio, il personale della questura dorica verrà formato per l’utilizzo del taser: in caso di necessità, eviterà contatti diretti tra gli agenti e gli aggressori.

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