Hashish e cocaina nei calzini:
pusher condannato
«Mi servivano soldi per le medicine»

ANCONA - Un anno e quattro mesi di reclusione per un 39enne marocchino, arrestato dai carabinieri lo scorso 26 novembre mentre era a bordo di un'auto che non si era fermata all'alt imposto dalla pattuglia. L'inseguimento era avvenuto lungo l'Asse

Una pattuglia dei carabinieri (Archivio)

 

Hashish e cocaina nascosta nei calzini: condannato pusher marocchino di 39 anni. Un anno e quattro mesi la pena disposta dal giudice Elisa Matricardi. L’uomo era stato arrestato dai carabinieri di Osimo lo scorso 26 novembre. Era a bordo di una Fiat 600, condotta da una donna anconetana, che non si era fermata all’alt imposto dai carabinieri all’altezza della rotatoria che porta al casello autostradale di Ancona sud. Ne era derivato un piccolo inseguimento in direzione Baraccola, terminato lungo l’Asse. La droga era stata trovata nei calzini del 39enne, pluripregiudicato. I militari avevano trovato un involucro contenente 9,5 grammi di cocaina e 5 grammi di hashish, pronti per lo spaccio. Per il marocchino erano scattate le manette. Il giorno seguente, il giudice aveva convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Ancona. Oggi, la condanna arrivata col rito abbreviato, chiesto dal difensore Giuseppe Cutrona. Il pusher avrebbe ammesso di spacciare. Non avendo un lavoro e soffrendo di alcuni problemi di salute, avrebbe iniziato a vendere dosi per fare soldi facili, necessari a comprare le medicine. 

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