facebook rss

Arrestato due volte in dieci giorni,
ladro d’appartamento finisce in carcere

ANCONA - Si tratta di un 23enne di origine egiziana, fermato ieri in via Misa dalla polizia dopo aver rubato un orologio da un'abitazione di via Tronto. Tentativi in altri tre appartamenti. Lo stesso era stato ammanettato dai carabinieri il 28 dicembre, a Collemarino: nel bottino circa 60 mila euro, tra gioielli, un Rolex d'oro e prodotti hi tech
Print Friendly, PDF & Email

foto d’archivio

 

Prima i furti a Collemarino, poi a Torrette: ladro seriale finisce in carcere. E’ stato arrestato (di nuovo) ieri pomeriggio il 23enne di origine egiziana già ammanettato lo scorso 28 dicembre sempre con l’accusa di furto in abitazione. Dieci giorni fa, all’esito dell’udienza di convalida, aveva patteggiato due anni e sei mesi, tornando in libertà. Questa mattina, il giudice ha disposto il trasferimento del 23enne nel carcere di Montacuto. L’arresto è avvenuto attorno alle 14, in via Misa, per mano delle Volanti della questura. Stavano pattugliando la zona di Torrette dopo l’allarme lanciato da alcuni residenti circa la presenza di un ladro nel quartiere. In totale, sono stati conteggiati tre tentati furti e uno andato a segno, con la sparizione di un orologio da donna di marca Breil. Tutto si è svolto tra via Tronto e via Esino. Le prime a lanciare l’allarme sono state madre e figlia, residenti in due appartamenti diversi che si trovano nella stessa palazzina. Hanno riferito che mentre entrambe si trovavano nelle rispettive abitazioni, avevano sentito alcuni rumori provenire dalle persiane, quelle della sala da pranzo e della camera da letto. Entrambe le donne, in maniera istintiva, hanno aperto le finestre, scorgendo un giovane allontanarsi in fretta e furia in direzione via Conca. Durante il racconto di quanto accaduto, si è avvicinata alla pattuglia un’altra donna che segnalava come, appena aveva fatto ritorno a casa, si era avveduta che qualcuno si era introdotto nella sua abitazione, sita al piano terra dello stesso stabile delle prime due vittime. Aveva visto il laccio da lei utilizzato per tenere semiaperte le ante della persiana che era stato tagliato e la zanzariera risultava tranciata. Da casa mancava un orologio da donna marca Breil con quadrante azzurro e cinturino metallico.

Il questore di Ancona Cesare Capocasa

Sono state prontamente diramate le ricerche del sospettato e le Volanti lo hanno rintracciato poco dopo, in via Misa, mentre cercava di celarsi dietro le auto in sosta.  Indossava gli stessi abiti descritti dalle vittime e corrispondeva alla descrizione fornita. Perquisito, gli è stato rinvenuto addosso l’orologio Breil con quadrante blu e cinturino metallico di proprietà di una delle vittime abitanti nello stabile di via Tronto: l’orologio è stato pertanto sequestrato e restituito alla legittima proprietaria.
Nel frattempo è stata raccolta una nuova denuncia di tentativo di furto avvenuto in via Esino. Un’altra signora ha riferito che mentre si trovava in casa in compagnia di suo marito, aveva notato una figura che provava ad aprire la finestra della sala ove si trovava. Alzatasi e direttasi in direzione dell’infisso per capire chi fosse l’autore del gesto, aveva visto un giovane allontanarsi verso la palazzina di fronte alla sua. L’episodio descritto era del tutto analogo a quelli precedentemente segnalati. Alla luce di quanto emerso, il 23enne è stato tratto in arresto per furto e tentato furto. Questa mattina, la convalida dell’arresto e il trasferimento in carcere. 

Furti in appartamento nella notte, ladro fugge con 60mila euro di bottino: inseguito e arrestato

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X