facebook rss

Bonus sociale idrico, Viva Servizi:
«Sostegno alle famiglie in difficoltà»

ANCONA - Il direttore Moreno Clementi assicura che l'agevolazione è confermata anche per il 2022. Consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno, fissato in 50 litri giorno a persona necessario al soddisfacimento dei bisogni essenziali
Print Friendly, PDF & Email

Moreno Clementi

 

 

Da gennaio 2021 non è più necessario presentare domanda presso i Comuni o i Caf per avere diritto al bonus sociale idrico, un’agevolazione nel limite massimo di 1.000 euro per ridurre la spesa per il servizio di acquedotto di una famiglia in condizione di disagio economico e sociale. Consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno, fissato in 50 litri giorno a persona (18,25 mc di acqua all’anno), ritenuto necessario al soddisfacimento dei bisogni essenziali. Come per il 2021, anche per il 2022, Arera, Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ha stabilito che, per accedervi occorrerà presentare la Dichiarazione Sostituiva Unica (Dsu) per ottenere l’attestazione Isee necessaria per ottenere le varie agevolazioni. Le condizioni necessarie per avere diritto sono quelle di appartenere ad un nucleo familiare con indicatore Isee non superiore a 8.265 euro, oppure appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e indicatore Isee non superiore a 20.000 euro, oppure appartenere ad un nucleo familiare ritolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza. Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia, idrico, elettrico, gas, per anno di competenza.

«Viva Servizi si è accreditata già da marzo 2021 quale soggetto abilitato ad erogare il bonus sociale idrico – spiega direttore Moreno Clementi – ritenendo di offrire un servizio utile per molte famiglie dei 43 comuni serviti e siamo pronti ad erogarlo nella bolletta successiva al ricevimento del via libera». Alcuni utenti hanno segnalato agli sportelli clienti di Viva Servizi che, pur avendone diritto, non hanno ricevuto lo sconto in bolletta derivante dall’applicazione del bonus sociale idrico. «Il sistema burocratico di trasmissione dei flussi informativi di cui la nostra azienda è solo la ricevente ha rallentato il riconoscimento per alcuni utenti del diritto ma purtroppo non possiamo incidere in nessuna maniera in questo percorso – aggiunge Clementi – Per avere informazioni, circa la propria pratica – conclude il direttore di Viva Servizi – il consiglio all’utenza è di rivolgersi allo Sportello del Consumatore per Energia e Ambiente di Arera raggiungibile attraverso il numero telefonico 800.166.654».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X