Rifiuti, nel 2021 aumentate le percentuali
di raccolta differenziata
nei Comuni serviti da AnconAmbiente

ANCONA si è attestata oltre il 60%, e hanno superato il 70% Cerreto d’Esi, Fabriano, Sassoferrato e Serra De’ Conti. L’anno scorso sono state 67.235 le tonnellate di spazzatura gestite dall’azienda

Antonio Gitto

 

 

Sono positivi ed in crescita i primi dati relativi alla raccolta differenziata nei Comuni gestiti nel 2021 da AnconAmbiente:  Ancona cambia la decina e si attesta ad oltre il 60%, abbondantemente sopra il 70% Cerreto d’Esi, Fabriano, Sassoferrato e Serra De’ Conti. Sono state 67.235 le tonnellate di rifiuti gestiti dall’azienda nel 2021. E non è mancata neanche qualche  nota dolente: nel perdurare della pandemia è aumenta la produzione di rifiuti pro capite. I dati riportati non tengono conto del compostaggio domestico, che necessitano di un calcolo diverso e che saranno diffusi – fa sapere un comunicato della società- a partire dal primo trimestre del 2022 e che, come è ovvio, andranno ad aumentare le percentuali disponibili oggi. «Nel complesso su tutto il territorio gestito da AnconAmbiente (Ancona, Cerreto d’Esi, Fabriano, Sassoferrato e Serra De’ Conti) la percentuale di raccolta differenziata passa dal 62.48% al 64.19% – spiega nella nota il presidente di AnconAmbiente S.p.A. Antonio Gitto – e tutti i comuni, fatta eccezione per Ancona sono ben al di sopra del 65% imposto dalla legge. Il capoluogo di regione, tuttavia, cambia la decina attestandosi al 60.58% un traguardo non da poco anche perché raggiunto con una continua e costante crescita a partire dal 2015. Ovviamente non è un punto di arrivo in quanto, com’è noto, il limite imposto dalla legge è del 65%».

Un mezzo di Anconambiente (Archivio)

Secondo Gitto si scorgono i frutti «di un’attività articolata di comunicazione, incontri sul territorio ed eventi pubblici che ci hanno visto impegnati in questo 2021 appena passato e dell’estensione in maniera progressiva e, conclusasi proprio alla fine dell’anno scorso, del servizio porta a porta a tutte le frazioni di Ancona, di quest’ultima grande innovazione, oggi pienamente a regime, vedremo i frutti reali nei prossimi mesi. La App Junker è stata scaricata da circa il 38% dei nuclei familiari che risiedono nei comuni gestiti da AnconAmbiente (Ancona, Cerreto d’Esi, Fabriano, Sassoferrato e Serra De’ Conti ndr) ed è oggi pienamente operativa anche con il servizio di segnalazione del degrado urbano che trasforma i cittadini in “sentinelle” della pulizia nelle proprie città. Anche la terza edizione della campagna “Regaliamoci l’Ambiente” fatta per la città di Ancona e conclusasi il 21 dicembre ha ottenuto ottime performance con oltre 700 kit consegnati per il recupero e il riciclo della frazione organica, ovvero quella di origine prevalentemente alimentare. Tutto in un momento di difficoltà caratterizzato dall’emergenza pandemica, – conclude il presidente – ma questi sono tasselli di un mosaico molto complesso, quello della raccolta e gestione dei rifiuti urbani, che sicuramente motiva tutta AnconAmbiente nell’affrontare un 2022 con il massimo dell’impegno».

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