Movida e baby gang,
maxi controlli a Osimo

foto d’archivio dei controlli in piazza Boccolino
Nell’ambito dei servizi disposti dal questore di Ancona, sabato sera è stato attuato un dispositivo integrato di controllo del territorio di Osimo, al fine di arginare e contrastare fenomeni di illegalità e microcriminalità perpetrati da giovani e giovanissimi che solitamente nel fine settimana affollano il centro storico. Ad eseguire i controlli, polizia, carabinieri e polizia locale.
L’operato delle forze dell’ordine è stato concentrato anche sul rispetto delle disposizioni normative volte al contrasto e contenimento del Covid 19, da parte di titolari di pubblici esercizi e avventori. Non sono state rilevate irregolarità o violazioni.
L’attenzione è stata dedicata al riscontro effettivo della ottemperanza da parte dei bar e delle attività commerciali alle prescrizioni contenute nella ordinanza sindacale di recente adozione, peraltro volte proprio alla regolamentazione e disciplina della somministrazione e vendita per asporto di bevande alcoliche nelle aree del centro storico, che in passato indirettamente avevano indirettamente contribuito all’accadimento di fenomeni di criticità per la quiete pubblica ed il riposo dei residenti del centro storico, i quali avevano lamentato schiamazzi ed urla da parte dei giovani che frequentano la movida del sabato sera.
Gli operatori impegnati nel servizio, non hanno avuto modo di riscontrare situazioni di illiceità o particolari contesti di minaccia per la sicurezza e la quiete pubblica.
Diversi posti di controllo ed accertamenti sono stati eseguiti anche nelle frazioni di San Biagio, Campocavallo e Padiglione, ove in più occasioni sono stati setacciati parchi e giardini pubblici per prevenire eventuali fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
E’ stata vigilata con attenzione particolare tutta l’area del maxi parcheggio, dove la Polizia Locale ha proceduto alla elevazione di diverse contravvenzioni ad alcuni automobilisti per violazioni del Codice della Strada, in un caso peraltro essendo stato necessario procedere anche con il sequestro del mezzo in conseguenza della trasgressione accertata.
Complessivamente, sono state identificate più di cento persone e controllati una ventina di veicoli, redatti sei verbali di contravvenzione per violazione del Codice della Strada, nonché controllate un centinaio di certificazioni verdi anti Covid 19.
Torna alla home page


