‘Passione’ di Sassoferrato,
un ricco programma di eventi
Anche quest’anno la ‘Passione’ di Sassoferrato, la sacra rappresentazione pasquale che si ripete dal 1954, non andrà in scena. Dopo i due anni di stop impressi dall’emergenza sanitaria, il comitato organizzatore ha preferito soprassedere sulla nuova edizione per il perdurare della pandemia, hanno comunque ideato un calendario ricco di eventi. Il primo in programma è previsto per domani 9 aprile,l’ultimo il 18 aprile tra convegni, mostre, itinerari turistici, proiezioni ed eventi gastronomici. Domani alle 16.30 presso la sala consiliare con l’evento “Sacra Rappresentazione della Passione di Sassoferrato, lo sguardo oltre”.
Un incontro per presentare le iniziative di sviluppo e crescita: Europassione per L’Italia, Prospettiva Unesco, La Rete dei Sindaci, al quale parteciperanno il sindaco Maurizio Greci, il goverantore delle Marche Francesco Acquaroli, Flavio Sialino, presidente nazionale Europassione per l’Italia (alla quale è affiliata la sacra rappresentazione di Sassoferrato); Luca Giorgi, presidente Comitato Organizzatore della ‘Passion’e; Luca Violini, attore e voce di Gesù nella ‘Passione’.
A seguire, alle ore 18 di domani l’inaugurazione de “Il magazzino della Passione”, un percorso espositivo che racconta la Sacra Rappresentazione, allestito presso la Chiesa di San Michele Arcangelo (ex Teatrino Perotti). La “Sacra Rappresentazione della Passione”è stata inscenata per la prima volta il 16 aprile 1954 per desiderio di mons. Domenico Becchetti. In questo lungo arco temporale è stato un appuntamento fisso della Settimana Santa, uno degli eventi culturali più significativi di Sassoferrato. Fino ad oggi, tre, forse quattro generazioni hanno dato il loro contributo affinché la rappresentazione sacra, unica nel suo genere, diventasse uno degli eventi culturali più importanti delle Marche, tanto da essere conosciuta anche oltre i confini regionali.
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