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Ascensore distrutto a Palombina,
individuati e ascoltati due 15enni:
la verità dalle telecamere

ANCONA - I due minorenni sono stati fermati ieri pomeriggio, poco dopo l'episodio. In spiaggia si sarebbero vantati con gli amici di aver divelto le porte per divertimento ma alle forze dell'ordine avrebbero detto di essere rimasti bloccati all'interno e aver avuto un attacco di panico. Sul posto la Polizia Locale e i carabinieri di Collemarino
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L’ascensore di Palombina con le porte forzate al piano terra

Divelte le porte al primo piano dell’ascensore di Palombina, identificati due 15enni.
L’episodio è accaduto nel pomeriggio di ieri quando sul posto, sono intervenuti gli uomini della Polizia Locale e i carabinieri di Collemarino per far luce su quanto accaduto.
Un danno le cui cause sono infatti tuttora in fase di accertamento in quanto si cerca di capire se si tratti di un atto vandalico o meno. Il tutto ha comunque creato disagi a coloro che, quell’ascensore, lo utilizzano perché altrimenti impossibilitati ad accedere alla spiaggia.
Ma cosa è accaduto esattamente?
Al momento di certo c’è che le porte sono state forzate rendendo l’ascensore inutilizzabile e i due ragazzini sono stati ascoltati sul posto, dopo essere stati rintracciati dalle forze dell’ordine, poiché alcuni testimoni avevano sentito come, in spiaggia, si vantassero con gli amici di quanto fatto.
Ascoltati, avrebbero però dato una versione diversa raccontando che l’ascensore si era bloccato all’improvviso e che, siccome uno dei due soffre di attacchi di panico, per uscire si sarebbero trovati costretti a trovare un rimedio estremo cioè quello di forzare la porta.
Eppure, l’ascensore era stato revisionato meno di un mese fa. Dove sta dunque la verità? Probabilmente la si troverà visionando i frame delle telecamere di videosorveglianza che dovrebbero aver inquadrato proprio quell’ingresso immortalando dunque quanto realmente accaduto e capire se i due minori hanno detto la verità seppur non si capisca il fatto che con gli amici si siano vantati di aver fatto altro.

L’ascensore di Palombina completamente inutilizzabile

L’ascensore ovviamente è diventato inutilizzabile e sulle porte è stato messo del nastro bianco e rosso.
Il disagio del non funzionamento è ricaduto anche su una persona che doveva accedere alla spiaggia, con il proprio padre costretto a spostarsi in carrozzina.
«Decido di portare mio papà, malato di una grave malattia neurodegenerativa – spiega un signore – a fare una “passeggiata” al mare con la sedia a rotelle e con l’occasione a mangiare una pizza in un ristorante della spiaggia per farlo svagare un po’. Prenoto telefonicamente e mi accerto che l’ascensore che conduce alla spiaggia sia funzionante, considerando i continui malfunzionamenti avuti recentemente dall’impianto. Verso le 19 – prosegue – arrivo all’ascensore e apprendo dal ristoratore (che mi ricontatta al telefono) che verso le ore 16.30 dei ragazzini di 15 anni si sono divertiti a divellere le porte della stazione inferiore dell’ascensore rendendo così impossibile la discesa in spiaggia a una delle tante persone disabili che vivono chiuse in casa e che a fatica vengono portati a prendere un po’ d’aria. Per fortuna – prosegue – il ristoratore sentiti i rumori si è precipitato sul luogo e ha colto in flagrante i due giovani chiamando le forze dell’ordine».
Precedentemente, nello scorso agosto, era stato invece distrutto l’ascensore di Collemarino. Per l’episodio venne denunciato un 17enne.

(al.big)

Porta dell’ascensore distrutta, scoperto e denunciato l’autore: è un 17enne

 

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