facebook rss

Tragico schianto a Ostra,
addio al 18enne Luca Bergamaschi:
«Talentuoso e umile, era un esempio»

LA GIOVANE vittima dell'incidente avvenuto in via dell'Industria viveva a Senigallia con la famiglia. Studente dell'Alberghiero Panzini, le sue passioni erano la moto e la disciplina dell'Mma. Frequentava la palestra Team Flow, sotto choc dopo aver appreso la notizia della morte del ragazzo: «Farai sempre parte della famiglia e porteremo con noi il tuo ricordo, in ogni battaglia, dentro e fuori il tatami»
Print Friendly, PDF & Email

I soccorsi sul posto

di Alberto Bignami

Aveva compiuto 18 anni lo scorso 17 aprile.
Luca Bergamaschi, il giovane che ha perso la vita nel pomeriggio di ieri mentre era in sella alla propria moto, intorno alle 15.30 in via dell’Industria a Ostra, era nato a Milano ma viveva da sempre a Senigallia, insieme ai genitori e alle sorelle. Frequentava l’Alberghiero Panzini. La moto e la disciplina Mma le sue passioni. 

Luca Bergamaschi

Ieri pomeriggio, il giovane si trovava in sella a una moto Beta 300 e insieme a lui c’era anche un gruppo di amici.
Ad un tratto, il ragazzo è stato sbalzato dalla moto finendo rovinosamente sull’asfalto e rimanendo incosciente.
Allertato il 112, sul posto sono accorse a sirene spiegate le ambulanze della Croce Verde di Ostra e l’automedica. Le condizioni del giovane erano apparse subito gravissime tanto che si è proceduto subito con l’effettuare un massaggio cardiaco.
Condizioni di salute per le quali è stato necessario far intervenire subito anche l’elisoccorso. Icaro, alzatosi in volo da Torrette, è atterrato poco dopo e l’équipe medica rianimatoria ha proseguito le operazioni ma dopo oltre un’ora e mezzo di rianimazione sul posto, il ragazzo è deceduto.

Sul luogo, per effettuare i rilievi di rito e ricostruire la dinamica della tragedia sono intervenute le pattuglie della Polizia Municipale di Barbara-Ostra-Trecastelli.
Tra le cause, c’è da appurare se il giovane abbia perso il controllo della moto per aver preso con la ruota qualcosa come un dosso, una buca o un tombino sporgente che l’avrebbe poi catapultato contro uno degli alberi che costeggiano la strada, per poi finire sull’asfalto. Tutte ipotesi ancora al vaglio degli agenti.
Sul posto, poco più tardi, in lacrime è arrivata anche la mamma del 18enne. La donna, straziata, si è seduta a terra, accanto al figlio per accarezzarlo in un pianto dirotto.
Luca Bergamaschi era uno sportivo, amante delle arti marziali e di combattimento. L’anno scorso, a Modena, aveva vinto l’oro nel grappling e nelle Mma. Il podio conquistato lo portò ad essere il primo atleta di Senigallia a vincere un incontro ufficiale in gabbia. Successivamente aveva intrapreso anche la disciplina del Brazilian Jiu Jitsu.
Proprio gli amici e compagni di palestra, hanno espresso questa mattina il proprio cordoglio.
«Tutto il team Flow Senigallia – hanno scritto – si stringe attorno alla famiglia Bergamaschi per la scomparsa di Luca. Combattente talentoso e umile. Da sempre, un grande esempio per tutti noi, nonostante la giovane età. Farai sempre parte della famiglia e porteremo con noi il tuo ricordo, in ogni battaglia, dentro e fuori il tatami. Per sempre. Fai buon viaggio caro Luchino, i tuoi compagni di allenamento ti vogliono bene».

Luca Bergamaschi, medaglia d’oro a Modena

 

Perde il controllo della moto e finisce contro l’asfalto: morto un 18enne

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X