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Uomo trovato morto in un campo,
addosso aveva solo le mutande

MONTEGRANARO - A lanciare l'sos alcuni pastori in zona. Il rinvenimento è avvenuto intorno alle 14. L'uomo è da identificare, stando agli accertamenti svolti dai carabinieri non si tratterebbe di una morte violenta
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I carabinieri sul posto

 

di Giorgio Fedeli (foto di Simone Corazza)

Macabro ritrovamento quello effettuato da alcuni pastori nel primo pomeriggio di oggi, in un campo lungo la valle del Chienti, a Montegranaro. L’sos è stato lanciato intorno alle 14. E così sul posto sono arrivati a sirene spiegate i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile. Il corpo è di un uomo di circa 40-50 anni.

3afc160b-a44a-4d9a-b6d0-4884cf6397e3-1024x576Impossibile al momento conoscere la sua identità dal momento che vicino alla salma non vi sono documenti o elementi che possano contribuire alla sua identificazione. Il cadavere, con indosso solo un paio di mutande, è in avanzato stato di decomposizione. Difficile avanzare qualsiasi tipo di ipotesi sul decesso dell’uomo e come quel corpo sia arrivato lì, in quel campo sponda sud sulla lungochienti, sotto la collina di Montegranaro.

Dopo una prima sommaria ispezione cadaverica in loco, gli investigatori dell’Arma sono portati ad escludere che si sia trattato di una morte violenta. Sul corpo dell’uomo, infatti, non sono state trovate ferite o tagli sospetti. Quest’elemento restringerebbe il cerchio a due ipotesi, o malore o suicidio. Ma per avere la certezza sulle cause della morte bisognerà attendere l’autopsia prevista per domani mattina.

Come è arrivato quell’uomo lì in quel campo? Anche questo è un elemento al vaglio degli inquirenti. Nel campo arato non vi sono segni di pneumatici e non ci sono veicoli abbandonati. Dunque resta davvero difficile dire come l’uomo abbia raggiunto la Lungochienti. Da escludere che qualcuno ce lo abbia portato, di certo il terreno non è stato solcato da veicoli. Insomma i carabinieri hanno tutti i motivi per escludere responsabilità di terzi sulla morte di quell’uomo ancora non identificato. Sul posto i militari del Radiomobile della Compagnia di Fermo, insieme ai colleghi del Nucleo investigativo del comando provinciale e a quelli della stazione di Montegranato. A loro il compito di ricostruire l’accaduto partendo dall’identificazione della salma.

(Ultimo aggiornamento alle 20,50)

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