Usura, arrestati marito e moglie

Prestavano soldi e poi applicavano tassi d’usura mensili del 5%: arrestati marito e moglie, entrambi peruviani. Le manette sono scattate dopo le indagini portate avanti dai carabinieri della stazione di Ancona Principale. Lei, 56 anni, è finita a Villa Fastiggi, a Pesaro; lui, 50enne, nel carcere di Montacuto. Per entrambi, l’accusa è usura in concorso. Questa mattina hanno già affrontato l’interrogatorio di garanzia: davanti al gip Carlo Masini hanno deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Tre, almeno, le vittime accertate dai militari. Le indagini sono partite lo scorso febbraio dopo la denuncia di un cittadino albanese. Poi, ne è arrivata un’altra. Sentita anche una terza persona, che si era rivolta alla coppia del 2018, estinguendo poi il debito nel 2020, grazie al prestito ottenuto dalla banca. Era arrivato a pagare 250 euro mensili solo d’interessi, a fronte della cifra chiesta all’inizio. In particolare, uno dei due denuncianti aveva chiesto un prestito iniziale di 5mila euro: avrebbe raggiunto debiti per 11mila. Un altro, a fronte di un’elargizione di 7mila euro, sarebbe arrivato a quasi raddoppiare la somma da restituire. Prima degli arresti, sono scattate le perquisizioni: in casa della coppia sono stati trovati e sequestrati poco più di 5mila euro in contanti e telefoni cellulari. Rinvenuti anche foglie e foglietti con cifre e nomi. Trovate anche ricevute con la causale “interessi al 5%”. La coppia è difesa dagli avvocati Elisa Gatto e Giorgio Canali.
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