Rissa in piazza del Papa:
tre giovani colpiti dal Daspo

ANCONA - Per un anno i protagonisti della zuffa scatenatasi il 27 marzo nel salotto cittadino dovranno stare lontano dai luoghi della movida

foto d’archivio

 

Zuffa in piazza del Papa: denunciati e ‘daspati’ tre ragazzi. La denuncia per rissa è arrivata dopo le indagini portate avanti dai carabinieri del Norm, il Daspo urbano (valevole un anno) è stato notificato dal questore Cesare Capocasa. Nel mirino sono finiti ragazzi di età compresa tra i 21 e i 24 anni, protagonisti del far west che aveva fatto mettere paura al salotto cittadino nella notte compresa tra il 26 e il 27 marzo. A far scatenare gli animi era stato il troppo alcol ingurgitato durante la serata. A darsele di santa ragione erano stati tre ragazzi, presumibilmente appartenenti a due differenti comitive. Già gravati da precedenti di polizia specifici, i tre per un anno non potranno più accedere a piazza del Papa ma anche alle vie limitrofe della stessa, quali via Bonda, via Catena, via Pizzecolli e via della Loggia. A presentare proposta di Dasbo sono stati i carabinieri della Compagnia di Ancona. Uno dei tre era stato identificato subito dopo la rissa: era stato  intercettato dai militari del Norm a bordo della sua autovettura ed era stato sanzionato poiché sorpreso a guidare in via Panoramica con un tasso alcolemico pari a 1.44 g/l. Al giovane era stata revocata la patente. Presentata, inoltre, i segni di una colluttazione.
Proprio l’attenzione per questo dettaglio ha permesso di avviare tutti gli accertamenti del caso e di ricostruire minuziosamente i contorni della vicenda verificatasi nei minuti precedenti: anche grazie all’ausilio delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, tutti e tre i giovani sono stati identificati e denunciati.
Il questore Capocasa: «Assicurare l’ordine e la sicurezza dei cittadini nei luoghi del vivere quotidiano, preservare la comunità da eventi violenti è la missione che gli uomini e le donne delle forze di polizia svolgono costantemente con il loro operato al servizio del prossimo».
Con questi ulteriori provvedimenti salgono a 47 i D.Ac.Ur. emessi dal questore di Ancona, su istruttoria della Divisione Anticrimine, guidata dal vice questore Marina Pepe, dal mese di novembre ad oggi.

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