Maxi giro di spaccio con quasi duemila
cessioni di cocaina, 52enne in arresto
Quasi duemila cessioni di spaccio, finisce in manette un 52enne accusa di aver venduto cocaina dall’estate dell’anno scorso e fino a febbraio. Questo almeno secondo il quadro fatto dai carabinieri della Compagnia di Osimo che lo scorso mercoledì (ma la notizia si è appresa oggi) hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Ancona. Mercoledì 22 giugno a Loreto l’uomo è stato tratto in arresto dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Osimo. Deve rispondere del reato di spaccio continuato di sostanze stupefacenti. L’attività investigativa condotta l’Arma osimana ha permesso di definire un quadro indiziario a carico dell’uomo in ordine al numeroso eccezione di cocaina (complessivamente 1963 episodi di spaccio) effettuate nell’estate del 2021 sino al mese di febbraio tanto da costituire punto di riferimento per molteplici consumatori della Val Musone.
Lo smercio della droga avveniva nei pressi dell’abitazione dell’uomo oppure nei paraggi di un bar poco distante a tutte le ore del giorno, con dosi di 0,30 o 0,50 ed 1 grammo venduti a prezzi tra i 30 e i 100 euro. Dalle investigazioni è emerso un quadro indiziario tale da far ritenere seppure in fase embrionale una vera e propria attività organizzata con rapporti fiduciari dell’interessato con gruppi criminali per l’approvvigionamento della droga. L’indagine è stata avviata nell’ambito di una più generale attività di monitoraggio info-operativo del territorio durante la quale venivano attenzionati i soggetti ritenuti appartenenti ad una rete di spacciatori facendo riferimento alla Val Musone e zone della provincia di Macerata.
Nel frattempo veniva quindi effettuati numerosi interventi con l’arresto anche in flagranza di reato del 52enne. Le comunicazioni tra l’indagato e gli assuntori avvenivano in via mezzo ‘dati’ con utilizzo di social e applicazioni telefoniche che hanno reso molto difficoltose le investigazioni e i controlli. L’attività da cui indagato traeva in via esclusiva il proprio sostentamento consentiva inoltre di segnalare alle autorità amministrative diverse persone attrici di sostanze stupefacenti. L’operazione rappresenta l’ennesimo risultato di sintesi dell’attività preventiva e repressiva pianificate svolte dall’Arma nell’area sud-orientale della provincia che ha già permesso nel trimestre in corso l’arresto di diversi e spacciatori nonché sequestro di diversi chili di sostanza stupefacente.
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