
Un momento della conferenza stampa
Arrivano i primi sei ispettori ambientali, nominati con decreto del sindaco Valeria Mancinelli, con l’obiettivo del decoro ma anche con quello di incentivare la raccolta differenziata.
Attivi dal 4 luglio, avranno il compito di verificare che la raccolta differenziata avvenga in modo conforme alle regole, assicureranno il rispetto dei calendari di raccolta, vigileranno sull’osservanza della normativa in materia ambientale, verificheranno situazioni di abbandono di rifiuti ingombranti e di rifiuti speciali in luoghi appartati, svolgeranno attività di prevenzione nonché segnalazione alla Polizia Locale circa gli illeciti ambientali a seguito di attività ricognitiva e accertamento; saranno di ausilio ai controlli degli agenti effettuando sopralluoghi
Dipendenti di Anconambiente, hanno effettuato un corso specifico, tenuto proprio negli scorsi mesi dalla Polizia Locale.
«Si tratta di un ulteriore passo avanti verso una corretta raccolta dei rifiuti – ha detto il primo cittadino – e lotta al degrado per un maggiore decoro della nostra città. E’ un procedere costante e continuo, costruendo giorno per giorno, investendo tempo, denaro e risorse umane, per migliorare Ancona. E’ un lavoro che si porta avanti progressivamente e con le risorse disponibili; le questioni non si risolvono subito ma richiedono tempo e applicazione, però… si sta iniziando e ciò è importante».
Nei primi giorni saranno monitorati i siti più critici per il decoro urbano come via De Gasperi, corso Carlo Albero, piazza D’Armi, la zona degli Archi, Largo Bovio, via Fornaci Comunali, piazza della Repubblica, via Carducci, via Torresi, via Bocconi, via Leopardi all’incrocio con corso Stamira.
Successivamente il raggio degli ispettori si allargherà anche ad altre zone cittadine fino ad arrivare ad altri quartieri e alle frazioni.

Un momento della conferenza stampa
La convenzione, stipulata tra Anconambiente e l’amministrazione comunale, riguarda sia l’istituzione che la disciplina della figura dell’ispettore ambientale che sarà munito di apposito tesserino di identificazione e di una pettorina. Alla fine di ogni turno di servizio provvederanno a redigere un report in cui verranno descritte le attività svolte.
«Così come già avvenuto anche in altre città italiane – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente, Michele Polenta -, anche Ancona si dota di ispettori ambientali. Si tratta di un ruolo importante a difesa e salvaguardia del suolo, del paesaggio e dell’ambiente. Nonostante le campagne informative e lo sforzo condiviso tra le istituzioni per favorire il diffondersi di una cultura del rispetto dell’ambiente, – ha aggiunto – ancora assistiamo a erronei conferimenti o abbandono di rifiuti. I rifiuti abbandonati, ledono il decoro, sporcano e possono inquinare terreni e acque, rappresentano costi extra di pulizia per l’Amministrazione e per i cittadini che la pagano attraverso la Tari. Per questo crediamo che i neo ispettori ambientali possano svolgere un ruolo fondamentale nell’arginare se non eliminare questa pessima abitudine».
«La Polizia Locale dorica ha dato il proprio contributo formando i neo ispettori – ha concluso la comandante Liliana Rovaldi – ma siamo certi che gli ispettori ambientali potranno svolgere anche forme d’intervento più complesse che consentano un effettivo controllo del territorio comunale, con segnalazione tempestiva di situazioni di degrado; azione preventiva di presidio informativo e di prevenzione agli utenti civili, industriali, artigianali e commerciali oltre alla sensibilizzazione dei cittadini sulle regole del conferimento dei rifiuti, e altro ancora».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati