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Irregolarità scoperte nel locale:
maxi sanzione per un ristorante

ANCONA - Il controllo è stato effettuato dai poliziotti della Squadra Amministrativa e di Sicurezza della questura, insieme ai colleghi della Polizia Locale. Un dipendente non era in regola con le norme di soggiorno, non erano state abbattute le barriere architettoniche e mancavano alcuni cartelli che devono essere messi per Legge
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Controlli della polizia al Passetto (Archivio)

Controllo amministrativo da parte dei poliziotti della Squadra Amministrativa e di Sicurezza della questura, insieme ai colleghi della Polizia Locale all’interno di un noto locale nella zona del Passetto.
L’accesso ha permesso di verificare come la titolare del locale non avesse mai provveduto, nonostante un precedente controllo amministrativo, ad abbattere le barriere architettoniche per consentire anche ai clienti portatori di handicap, di accedere agevolmente nella struttura.
Per questo motivo, questura e Comando della Polizia Locale, hanno provveduto a inoltrare un’urgente segnalazione al competente ufficio Suap che a sua volta emetterà i provvedimenti conseguenti al fine di abbattere le predette barriere. Pena: la chiusura del locale.
Inoltre è stata inviata una segnalazione al garante della privacy perché, sempre la titolare, non aveva provveduto a mettere i cartelli, previsti dalla Legge, necessari a informare i clienti circa le registrazioni effettate dalle telecamere di sorveglianza. Per questa mancanza, sono previste multe fino a 15mila euro.
Durante il controllo del personale dipendente, addetto alla cucina, è stato poi accertato che un addetto al lavaggio delle stoviglie non era in regola con il permesso di soggiorno ed era destinatario di un provvedimento di rigetto della richiesta di accoglienza.
Infine la titolare del ristorante dovrà pagare una multa di 333,33 euro per non aver apposto il cartello degli orari di apertura e chiusura nella porta di ingresso.
Essendo stato solo sanzionato, il locale è regolarmente aperto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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