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Alcolici serviti ai minorenni:
il locale sul lungomare viene (ri)chiuso

SENIGALLIA - Rimarrà serrato per 20 giorni a seguito dei controlli effettuati dalla Pasi e dai colleghi del Commissariato che, seduti ai tavoli, hanno trovato gruppi di ragazzini anche sotto ai 16 anni
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La polizia davanti al locale

Hanno sorpreso un gruppo di 6 ragazzi che festeggiava bevendo prosecco, seduti ad un tavolo esterno di un locale sul lungomare di Senigallia.
Cinque di loro, però, quando sono stati avvicinati e controllati dai poliziotti della Squadra Amministrativa e di Sicurezza della questura e dai colleghi del Commissariato, sono risultati minorenni e, uno, sotto ai 16 anni.
Altri 5 minori sono stati controllati e identificati mentre stavano bevendo negli altri tavoli, al piano inferiore del locale.
A seguito del controllo il responsabile del locale, che stava sostituendo la proprietaria, è stato denunciato per avere somministrato e venduto alcol a un minore di 16 anni, come stabilito dal codice penale. Sono stati inoltre redatti 2 verbali di contestazione amministrativa per aver venduto alcol a minori di 18 anni.
Infine, il locale controllato è risultato non essere nuovo a vicende simile.
Nell’aprile dello scorso anno infatti, una Volante del Commissariato di Senigallia era intervenuta perché, in un vicino negozio, la titolare aveva avuto problemi con alcuni giovani che avevano acquistato alcolici nel bar in questione.
I ragazzi, piuttosto alticci, avevano insultato e deriso la donna. La signora aveva inoltre spiegato agli agenti che nei fine settimana si raggruppavano molti ragazzi per consumare alcolici e, noncuranti delle norme anti-Covid, si assembrano, bevendo e litigando tra loro nonché urinando in strada incuranti del passaggio di persone e famiglie con bambini.
Nel maggio dello stesso anno, sempre la polizia prese contatti con alcuni esercenti della zona che lamentarono come spesso, sempre il bar, era frequentato da minorenni dediti al consumo di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti, che poi si rivolgevano in modo arrogante e maleducato, minacciando e cercando di intimorire con il classico atteggiamento del “branco”. In particolare, i commercianti riferirono di non poter più sopportare quella situazione di degrado e insicurezza, tale da determinare anche una notevole perdita di clienti.

Il locale

Sempre nello stesso mese era stato presentato anche un esposto che denunciava la situazione di degrado urbano e di pericolo creato dai giovani clienti del locale. Alla fine del mese, a seguito di una mirata attività di Polizia Amministrativa, 2 giovanissime ragazze vennero trovate a bere alcolici sedute a un tavolo del locale, senza che gli addetti avessero verificato la loro età.
Le due, risultate 16enni, confermarono alla polizia di aver consumato bevande alcoliche acquistate poco prima, proprio lì.
Per questi motivi, il questore adottò il provvedimento 100 Tulps, a carico del titolare del locale, consistente nella chiusura per la durata di giorni 15, notificato il 29 maggio 2021.
I nuovi controllo hanno permesso di accertare come il locale abbia sostanzialmente continuato a creare forte allarme sociale somministrando alcol a minorenni, mettendo a rischio la sicurezza e la salute pubblica.
Alla luce di quanto accaduto, è stata disposta una nuova chiusura del locale, per ordine del questore Cesare Capocasa, questa volta per 20 giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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