Problemi e criticità alle Grazie:
sopralluogo nel quartiere
dell’assessore Stefano Foresi

ANCONA - L'amministratore comunale nel confronto con il Comitato di via Torresi e Ankon Nostra si è mostrato interessato al progetto di riqualificazione che prevede tra l’altro una piazzetta aperta al pubblico nei giardini della Scuola Savio, con l’intitolazione alla “Memoria delle Vittime della Shoah”, la sistemazione del giardino di via Camerano e quello in via Moroder, intitolandoli rispettivamente ai giudici Falcone e Borsellino e a Franco Corelli

Il sopralluogo dell’assessore Foresi (con il maglione blu) nel quartiere delle Grazie

 

 

Visita dell’assessore Stefano Foresi nel quartiere delle Grazie  di Ancona per confrontarsi sui problemi con i residenti. Daniele Ballanti e Marco Battino dell’Associazione Ankon Nostra e del Comitato di Via Torresi lo hanno accompagnato nel sopralluogo delle aree e delle situazioni ritenute più critiche. Molti cittadini davanti alla sede del Comitato di Via Torresi hanno esposto problemi e richieste. Le zone visitate sono state quelle di Largo Staffette Partigiane, Via Moroder (con il campetto da basket) Via Gigli, Supercondominio di via Torresi, Via Anfossi, Via Ciavarini, Scuola Domenico Savio e la sede del Comitato. «Sono stati molti i cittadini che sono scesi in strada accanto ai portavoce del Comitato portando le più varie richieste come la chiusura delle buche nei marciapiedi, nelle strade, le asfaltature, il posizionamento di nuovi cestini portarifiuti nel Largo Staffette Partigiane, la sistemazione fontanelle dell’acqua, ripristino di giochi per bambini distrutti, posizionamento di telecamere di videosorveglianza, nuovi punti luce e pulizia delle scale da scritte vandaliche» sottolinea una nota del Comitato di via Torresi.

L’assessore Foresi si è mostrato interessato al progetto di riqualifica del quartiere denominato “Progetto Grazie”, e specificatamente presentato da Ankon nostra e che prevede tra l’altro una piazzetta aperta al pubblico nei giardini della Scuola Savio, con l’intitolazione alla “Memoria delle Vittime della Shoah”, la sistemazione del giardino sopra l’Asilo Sabin in via Camerano e quello in via Moroder, intitolandoli il primo ai “Giudici Falcone e Borsellino” e l’altra a “Franco Corelli”. «I tre giardini avrebbero più arredi e punti luce e costituirebbero un miglioramento della vita del quartiere. Murales nella scalinata sopra Largo Staffette Partigiane.- ricorda il Comitato – Il sopralluogo si è poi concluso davanti alla sede del Comitato di via Torresi dove Silvia Trillini e Daniela Urbani aspettavano con molti residenti scesi in strada, preoccupati in particolar modo dalle presenze che entrano ed escono dai capannoni dismessi occupati che si trovano nel triangolo Via Torresi, Via della Montagnola, Via Anfossi e che da alcune settimane ha già visto l’intervento delle forze dell’ordine».

Tutti insieme hanno poi visitato i varchi di accesso alle aree abbandonate per visionare la situazione. «L’assessore alla Sicurezza si è preso l’impegno come Comune di Ancona di interessarsi della problematica anche con Questura e Carabinieri. Il Comitato di Via Torresi ha offerto collaborazione al Comune per risolvere le molte criticità e sta valutando se rivolgersi anche al Prefetto» conclude il comunicato.

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