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Furti di veicoli industriali:
eseguite altre 3 misure cautelari

ANCONA - I provvedimenti salgono a 5 e scaturiscono da una complessa attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile dorica e dalla Polizia di Frontiera in collaborazione con i colleghi di Bari e Foggia dopo il riscontro di oltre 25 automezzi trafugati a partire dall’ottobre 2017
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I poliziotti della Squadra Mobile (Archivio)

 

Articolata indagine sui furti di veicoli commerciali e industriali tra la Puglia e Ancona: eseguite finora 5 misure cautelari. La Squadra Mobile di Ancona e dell’Ufficio Polizia di Frontiera di Ancona, in collaborazione con i colleghi delle Squadre Mobili di Bari e Foggia, nel dettaglio ha dato esecuzione a 2 misure cautelari in carcere e a una misura cautelare dell’obbligo di dimora emessi dal Gip di Foggia, a carico di tre pregiudicati di origini pugliesi, ritenuti responsabili insieme ad altri dei reati di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato continuato di veicoli commerciali, ricettazione e riciclaggio. I provvedimenti cautelari seguono altre misure cautelari applicare dagli uffici investigativi lo scorso 2 aprile e scaturiscono da un’articolata attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile e dalla Polizia di Frontiera di Ancona, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona.

L’indagine traeva origine da una serie di furti di veicoli industriali (rimorchi e furgoni di ultima generazione) avvenuti ad Ancona a partire dall’ottobre 2017. In data 6 maggio 2018, l’attività investigativa, permetteva di arrestare tre italiani di origini pugliesi, colti in flagranza di furto di un rimorchio parcheggiato in area portuale. L’attività investigativa permetteva di ricostruire una fitta rete di furti di automezzi industriali commessi nottetempo nei centri abitati, lungo la fascia adriatica e fino in Lombardia. Una volta asportati, i veicoli venivano portati presso un sito di autodemolizioni in Puglia, dove venivano successivamente sezionati e messi in vendita come parti di ricambio attraverso siti internet dedicati alla compravendita online. Durante il periodo interessato dalla predetta attività investigativa, venivano riscontrati oltre 25 furti di automezzi dei quali 11 recuperati e restituiti ai legittimi proprietari, 4 persone arrestate in flagranza a Cerignola, a Canosa e ad Ancona Sud nonchè 6 denunciate in stato di libertà.

L’indagine, nel suo complesso, permetteva di deferire alla Procura della Repubblica di Ancona numerosi soggetti, perlopiù pregiudicati per reati contro il patrimonio ed altro. A seguito di incompetenza territoriale, essendo stato il reato più grave di riciclaggio commesso in provincia di Foggia, il fascicolo dell’istruttoria è stato trasmesso alla Procura della Repubblica pugliese che, dopo aver attualizzato i riscontri investigativi, ha reiterato la richiesta di emissione di adeguate misure cautelari, questa volta al Gip presso il Tribunale di Foggia. Nelle prime ore della mattinata i poliziotti hanno pertanto raggiunto le abitazioni dei tre indagati in Puglia e dopo aver espletato gli atti di rito, hanno condotto in carcere due di loro e sottoposto alla misura meno afflittiva dell’obbligo di dimora il terzo. La vicenda investigativa in parola finora ha visto l’emissione e l’applicazione di 5 misure cautelari in ordine ai reati di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato continuato di veicoli commerciali, ricettazione e riciclaggio.

 

Furti di auto e veicoli industriali: individuati e arrestati 2 pugliesi

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