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Auricolare, telecamera e modem
per superare l’esame della patente:
scoperto e denunciato

ANCONA - La postura dell'uomo e il fatto che avvicinasse spesso il braccio al monitor dove venivano proposti i quiz della Motorizzazione, ha fatto sì che gli agenti della polizia Stradale effettuassero un controllo. Lo straniero è stato accompagnato a Torrette per la rimozione in sicurezza di un piccolo auricolare che indossava
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Il materiale sequestrato

Durante i controlli alla Motorizzazione, attraverso le vetrate tra l’aula nella quale si svolgono gli esami per conseguire la patente e la sala d’aspetto, i poliziotti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Stradale Marche, hanno notato un esaminando che aveva assunto una postura inusuale, avvicinando più volte il braccio al monitor sul quale apparivano le domande per la prova teorica.
Il sospetto degli agenti è stato quello che l’uomo stesse cercando di trovare, tramite una telecamera nascosta, l’angolo visuale migliore per inquadrare i quiz.
Al termine della prova, superata con esito positivo, il pakistano è stato però sottoposto a un controllo accurato grazie al quale è stato scoperto un foro di pochi millimetri, sul polsino sinistro della camicia a maniche lunghe, con all’interno una microcamera.
Successivamente è stato trovato pure un modem per trasmettere le videoriprese, collegato a sua volta a una ricetrasmittente utilizzata per ricevere le istruzioni comunicate attraverso un piccolo auricolare, grande come una moneta da 2 centesimi, indossato all’interno dell’orecchio sinistro.

Il materiale sequestrato

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, lo straniero è stato denunciato in stato di libertà e accompagnato all’ospedale di Torrette, nel reparto di Otorinolaringoiatra, per la rimozione in sicurezza dell’auricolare.
Tutto il materiale utilizzato è stato sequestrato.
La polizia Stradale marchigiana prosegue costantemente nell’attività di contrasto a questo fenomeno particolarmente insidioso, nella consapevolezza che il conseguimento illecito e senza adeguata preparazione della patenta di guida mette a rischio la sicurezza della circolazione stradale, permettendo la guida a persone che non hanno i requisiti di idoneità previsti dalla legge e che molto spesso, come è stato riscontrato sul campo, sono fonte di incedenti stradali anche di elevata gravità.
L’episodio infatti, comune ad altre regioni in Italia, è l’ennesimo che viene perseguito in questa provincia, dove sono stati riscontrati anche diversi modus operandi, compresi casi di sostituzione di persona dei candidati.
Un analogo episodio si è verificato anche recentemente, lo scorso 8 settembre.

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