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Torna Sharper Night
La notte dei ricercatori europei
è dedicata a Piero Angela

ANCONA - E' stata presentata oggi la nuova edizione 2022. Organizzata dall’Università Politecnica delle Marche e ideata per far conoscere ai cittadini la ricerca, il suo metodo ed i suoi protagonisti, si terrà il 30 settembre tra corso Garibaldi, piazza Roma e del Plebiscito. Il rettore dell'Univpm Gregori: «Spiegare la ricerca col sorriso e divertendosi»
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Un momento della conferenza stampa Sharper

Di Antonio Bomba

Sharper Night 2022. La notte europea dei ricercatori. Torna la manifestazione organizzata dall’Università Politecnica delle Marche ideata per far conoscere ai cittadini la ricerca, il suo metodo ed i suoi protagonisti.
Il 30 settembre tra corso Garibaldi, piazza Roma e piazza del Plebiscito decine di stand trattanti le materie più svariate faranno conoscere ai grandi e soprattutto ai piccini cosa significa fare ricerca.
Tra le novità di questa edizione l’inizio della collaborazione con la città di Fermo che ospiterà anch’essa eventi e con

Gian Luca Gregori e Gian Marco Luna

il Cnr. Entrambe si aggiungono al comune di Ancona e al dipartimento di polizia Scientifica di Marche e Abruzzo.
Cento gli stand su cui si suddivideranno i 260 ricercatori tra le due città marchigiane.
Laboratori, concerti, spazi virtuali, visite guidate, passeggiate e chi più ne ha più ne metta. Tutto per far conoscere la ricerca con metodi semplici e comprensibili. Spicca in particolare “L’orto al buio” del primo ottobre alle 18 alla Selva di Gallignano. Una visita sensoriale tra tatto e profumi nell’orto universitario.
L’intera iniziativa è stata spiegata questa mattina al rettorato dal Magnifico Rettore Gian Luca Gregori e da tutti gli altri protagonisti dello Sharper.
A prendere la parola è stato subito il Rettore: «L’obiettivo dello Sharper è sempre evidenziare l’importanza della ricerca e cosa significa farla. Il progetto è impostato per far toccare con mano alla cittadinanza come essa viene eseguita».
Come detto la manifestazione avrà luogo venerdì 30, ma già giovedì al teatro delle Muse «Verrà proiettato un documentario sulla plastica dispersa in mare. Un problema – è sempre il professor Gregori a parlare – che rischia

Un momento della presentazione

seriamente di compromettere la fauna acquatica e la qualità dei nostri mari». E poi «il 30 avremo gli stand per tutto il centro cittadino, corso Garibaldi, piazza Roma e piazza del Plebiscito. In quest’ultima ci sarà anche il gran finale, con il giornalista Rai Massimiliano Ossini (conduttore di Uno Mattina, ndr) che prima si presterà ad essere intervistato lui da noi. E poi noi da lui. Un qualcosa di simpatico e giochevole che poi è il filo conduttore di tutta questa edizione della notte dei ricercatori. Spiegare la ricerca col sorriso e divertendosi. Perché – conclude il Rettore dopo aver ringraziato l’ufficio tecnico – è ora di scrollare di dosso dai ricercatori la nomea di gente triste, chiusa in laboratorio e generalmente povera».
Il secondo ad intervenire è stato l’assessore alla cultura del comune di Ancona Paolo Marasca che ha tenuto a spiegare che la ricerca «É un concetto che sta finalmente entrando nella mente delle persone. Lo Sharper è la soluzione ideale perché mette a stretto contatto la ricerca con i cittadini. Ancona – ha tenuto poi orgogliosamente a spiegare Marasca – è una città caratterizzata da una forte attività di ricerca perché al servizio della scienza» L’assessore ha poi posto in risalto come questa giunta abbia sempre cercato di sostenere e promuovere eventi che potessero avere seguito e continuità. E lo Sharper ne è la perfetta dimostrazione. «Siamo pertanto felici – ha concluso – di sostenere anche quest’anno questa iniziativa con spazi e servizi».
È stato poi il turno della sua analoga fermana, Micol Lanzidei che dopo aver portato i saluti del sindaco Paolo

Il Magnifico Rettore Gian Luca Gregori

Calcinaro si è detta felice perché «Una iniziativa come lo Sharper nella nostra città rafforza e riafferma la stretta collaborazione tra il nostro Comune e l’Univpm. Gli stand, da noi, saranno posizionati a piazza del Popolo e al Fermo Tech. Esprimiamo pertanto orgoglio e soddisfazione perché riusciamo a sostenere e a far conoscere la ricerca con azione concrete. In particolare – specifica Lanzidei – farla conoscere ai più giovani riteniamo sia vitale. Apprezziamo molto dunque la modalità del gioco perché stimolante e coinvolgente».
Ha poi parlato Massimiliano Olivieri, dirigente della polizia Scientifica per Marche e Abruzzo «Polizia, Scientifica e ricerca sono legate da sempre a doppio filo. Le nostre indagini non utilizzano metodi classici ma altresì si avvalgono di tanta tecnologia e scienza. Per questo adottiamo e sviluppiamo metodi innovativi di indagine ricerca e investigazione. Ne sono un esempio la ricerca di tracce, impronte digitali e palmari. Indispensabili sono scienze come chimica, fisica e balistica. Sistemi sempre più all’avanguardia e sconosciuti alla criminalità». Dove sarà lo stand della scientifica? «Saremo in piazza del Papa e, per quanto possibile, riprodurremo una scena del crimine e la analizzeremo con i nostri strumenti per far vedere a tutti come funzionano effettivamente le cose. Che sono un po’ differenti dai telefilm».
Il professor Gian Marco Revel, referente dell’Univpm per la ricerca europea, si è soffermato invece a precisare che lo Sharper «Rientra nell’ambito delle azioni Marie Curie. Ebbene la Politecnica delle Marche ha vinto il bando per la nona volta classificandosi al primo posto. Questo è motivo di orgoglio per noi e soprattutto per i nostri tanti ricercatori che si spendono ogni giorno per far progredire la scienza. Anche perché i finanziamenti per la ricerca servono anche a migliorare il nostro territorio». Revel ha poi specificato che il progetto «È interamente basato sulle cinque mission decise dalla commissione europea: cambiamenti climatici, suolo, cancro, oceani e città del futuro. Sono il filo conduttore delle azioni che ci hanno ispirato per quest’anno. Ed infatti questo Sharper è la più grande edizione di sempre».
Gian Marco Luna, direttore dell’Irbim Cnr, al debutto nella notte dei ricercatori spiega che hanno accolto l’invito a collaborare «Con piacere ed entusiasmo. Ricordiamo alla società che conoscenza e sapere sono elementi fondanti della stessa e contribuiscono al suo progresso e al suo sviluppo». Specificazioni non da poco «In un’epoca in cui la non scienza sta prendendo campo tra tante, troppe persone». Luna ha poi proseguito rimarcando come «La stretta collaborazione che abbiamo con l’Univpm ci porta spesso il Cnr a vincere bandi e gare. Soldi ed investimenti che poi generano indotto nel territorio. Non mi sembra una cosa di poco conto». E poi per venire incontro ai ragazzi «Apriremo i laboratori e tratteremo gli argomenti in maniera semplice e scherzosa».
Monica Panfili anche lei del Cnr ha poi proseguito ponendo l’accento su come «Il nostro ruolo sia anche quello di intermediari tra ricercatori e pescatori». Poi, nello specifico sullo Sharper: «In piazza cercheremo contatto diretto con i cittadini ma soprattutto con i bambini. In modo che restino incuriositi ed affascinati dalla ricerca. Faremo però capire a tutti che il mondo dei ricercatori non è un circolo chiuso e ristretto, bensì un ambiente che individua risultati e soluzioni».

Micol Lanzidei in collegamento web

A concludere gli interventi Mattia Crivellini, direttore Di Fosforo la festa della scienza: «È un’iniziativa unica e stimolante. Il pubblico potrà scoprire il territorio, entrare nei laboratori, parlare con i ricercatori. Insomma si potrà apprendere e vedere tutto sotto un altro punto di vista». Crivellini ha poi rimarcato l’importanza del gioco: «A Fermo proporremo una versione modificata del quiz “I Soliti ignoti” dove la gente dovrà indovinare chi è il ricercatore tra un certo numero di persone indiziate. Ad Ancona avremo l’Orto al Buio. Divertendosi la gente impara di più».
Ricordiamo che agli eventi arrecanti un asterisco nell’opuscolo informativo occorrerà prenotarsi tramite Qr Code.
È inoltre prevista una maratona online all’indirizzo https://maratona.sharper-night.it che vedrà coinvolte anche le altre città coinvolte nella Sharper Night (Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni, Trieste) e molti altri poli universitari per ben 28 ore consecutive.
In ultimo ma certo non per importanza, l’edizione 2022 della Sharper Night, la notte europea dei ricercatori, sarà dedicata a Piero Angela, indicato come perfetto esempio di divulgatore scientifico.

Gian Marco Revel

Mattia Crivellini

Monica Panfili

Gian Marco Luna

Massimiliano Olivieri

Gian Luca Gregori

Paolo Marasca

 

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